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lunes, 7 de septiembre de 2015

Il potere dell'ananas contro la ritenzione idrica

 La sua polpa gialla mette allegria e dà immediatamente il sapore delle vacanze, ma i benefici non finiscono qui, perché l'ananas costituisce una miniera di vitamine e sali minerali. Un motivo in più per impiegare tutto l'anno questo prezioso frutto tropicale che si dimostra versatile e adatto a molte preparazioni culinarie: da succhi e centrifugati alleinsalate fantasia in grado di favorire la linea senza dimenticare il gusto. L'ananas aiuta ilsenso di sazietà, è un antinfiammatorio naturale e contribuisce a combattere il rischio di trombosi con effetti positivi contro cellulite e gonfiori.
ELISIR DI VITAMINE - L'ananas è ricca di fosforo, calcio, manganese e potassio. Grazie ai sali minerali e l'alta presenza di vitamina C aiuta a prevenire raffreddore e tosse. Inoltre, contribuisce a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna con effetti benefici per chi soffre di ipertensione. Da alcuni studi è emerso che questo frutto può ridurre il rischio di degenerazione maculare e attraverso l'apporto di beta-carotene e antiossidanti svolge un'azione benefica sulla salute di occhi e pelle, combattendo i processi legati all'invecchiamento
COLAZIONE ENERGETICA - Migliora la circolazione con una colazione a base di frutta: puoi preparare un frullato con ananas, arancia e pompelmo da abbinare a una coppa di macedonia o frutta a pezzi; infine aggiungi una manciata di noci, mandorle e nocciole. Labromelina contenuta nell'ananas riduce il muco in eccesso e favorisce una buona digestione, eliminando l'acidità. Secondo alcuni studi il succo puro consente un apporto di vitamina C superiore a una spremuta d'arancia. 


ATTIVA IL MICROCIRCOLO - L'ananas ha un effetto drenante coadiuvato dalla presenza di acqua e potassio presenti nel frutto. Per eliminare il senso di gonfiore e combattere il ristagno dei liquidi puoi utilizzare il gambo d'ananas, da acquistare in erboristeria sotto forma di integratore. Le proprietà antinfiammatorie e anticoagulanti rendono questa sostanza un aiuto prezioso in presenza di edemi, vene varicose, flebiti, facilitando il drenaggio dei liquidi. 

A TUTTE LE ORE - L'ananas può essere inserita con successo in molte preparazioni culinarie. Usa la fantasia e inventa ricette alternative in cui abbinare questo frutto a pesce, carne e persino insalate. Ottima con lo yogurt oppure per una fresca macedonia da consumare a merenda, l'ananas è deliziosa anche all'ora dell'aperitivo: via libera aspiedini di frutta mista e cubetti d'ananas con assaggi di pesce. L'insalata? Invece di aggiungere formaggio, prosciutto e alimenti che rischiano di far aumentare vorticosamente le calorie, prova a sperimentare lattuga, valeriana, rucola, noci e ananas a pezzi per un piatto leggero e nutriente. In alternativa, puoi usare il succo d'ananas anche per cuocere pesce e carne. 

EFFETTO ANTIETÀ - Attenzione: utilizza il frutto fresco, da scegliere valutando sia la risposta al tatto che il profumo. La temperatura di lavorazione prevista per l'ananas in scatola distrugge le vitamine e la bromelina, elevando le quantità di zucchero e calorie. Il succo fresco, da ottenere con un estrattore o una centrifuga, ha un effetto diuretico e, come emerso dagli studi, aiuta a ridurre l'appetito. Inoltre, il potere antinfiammatorio della bromelina, coinvolta nella sintesi delle prostaglandine, è in grado di velocizzare la guarigione di stiramenti e contratture, tanto da essere consigliata nel trattamento della sintomatologia legata all'artrite reumatoide. Un elisir quotidiano per stare in forma e aiutare la salute dell'organismo.

domingo, 30 de agosto de 2015

La cura detox con il limone


Con la consulenza della dott.ssa Daniela De Maria, biologa nutrizionista di Torino.

Che il limone sia fonte di salute e benessere per la pelle non è certoUNA  novità: alcalinizzante del pH corporeo, contrasta i radicali liberi, previene l'invecchiamento cutaneo e protegge dai capillari. I suoi oli essenziali, il principale è il limonene presente nella buccia, hanno un “grande potere antibiotico, antisettico, battericida, antiparassitario e disinfettante, e per questo viene usato per curare piccole ferite del cavo orale ed escoriazioni. – avverte la dott.ssa Daniela De Maria, biologa nutrizionista -. Benefico anche per combattere i reumatismi, l’obesità, l’anemia e l’ipertensione. Recentemente è stata avvalorata pure la sua azione preventiva su certe forme di cancro”.
A coglierci di sorpresa sono le preziose proprietà diUNA particolare varietà estiva dell’agrume, nota come “verdello”, e ricca di vitamina C. Tale caratteristica lo rende pregiato per rafforzare il sistema immunitario e combattere febbre, raffreddore, mal di gola e bronchiti, frequenti in estate a causa degli sbalzi di temperatura dovuti all’uso dell’aria condizionata. “Contiene il 71% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per un adulto e il 7% di potassio, l’1% di calcio e il 9% di magnesio”. Ma non è tutto. Utile per combattere la cattiva digestione, è pure un ottimo diuretico e depurante. “Un consumo giornaliero – consiglia la dottoressa - regolarizza l’attività intestinale. Utilizzare il succo di limone al posto dell’aceto è un accorgimento efficace per aumentare l’apporto nella dieta quotidiana e migliorare l’assorbimento del ferro alimentare da fonti vegetali”.
Ma dove trovarlo? E, soprattutto, come riconoscerlo alMOMENTO dell’acquisto?
MENOsuccoso rispetto alle altre varietà, il verdello Igp di Siracusa non si trova in tutti i supermercati, ma è di facile acquisto presso i fruttivendoli specializzati in primizie. Privo di semi, come note caratteristiche presenta un profumo ancora più intenso rispetto al classico limone, grazie all’elevato contenuto di oli essenziali, e il colore verde brillante della buccia, a grana fine.

Controindicazioni
L’assunzione periodica di limone in alcuni casi è però controindicata. “NellePERSONE che soffrono di gravi insufficienze epatiche, iperacidità gastrica cronica e tutte quelle affezioni (rachitismo, eccessiva astenia, artrite cronica avanzata) che impediscono la capacità dell’organismo di trasformare durante la digestione l’acido citrico. E anche in caso di ulcera gastroduodenale e stipsi atonica”, avverte la nutrizionista.