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sábado, 23 de abril de 2016

Dimagrire e disintossicarsi con lo zenzero

Hai mai provato lo zenzero per curare il mal di gola? Ottima nella tisana, questaspezia è una vera alleata del benessere in ogni stagione, perché combatte la stanchezza, rafforza le difese immunitarie e aiuta a dimagrire, favorendo l'eliminazione delle tossine. Ecco tutti i modi per utilizzare lo zenzero.
ANTI FAME – Tradizionalmente lo zenzero è noto per le proprietà digestive. Energizzante e in grado di attivare il metabolismo, combatte la fame nervosa e aiuta il senso di sazietà. Puoi utilizzare il prodotto fresco oppure essiccato, sotto forma di polvere. Nei negozi etnici trovi a basso costo il rizoma fresco, ottimo da tenere a portata di mano in cucina, ricco di principi attivi.

EFFETTO DETOX – Secondo un'indagine condotta dall'Institute of Human Nutrition della Columbia University lo zenzero aiuta chi vuole affrontare unadieta a regime calorico ridotto perché riduce lo stimolo dell'appetito. Inoltre, favorisce la depurazione. Per preparare una tisana detox metti a bollire l'acqua, versa un pezzo di zenzero tagliato a fettine, infine aggiungi miele e succo di limone fresco. Questa bevanda calda ha un sapore delizioso, disinfetta il cavo orale e dona sollievo al mal di gola.

BENEFICI – Lo zenzero stimola gli enzimi digestivi favorendo il benessere dell'intestino e la digestione. Per combattere la nausea in caso di mal d'auto e mal di mare puoi acquistare pezzi di zenzero essiccato o candito da masticare prima e durante il viaggio: sarà utile anche quando hai voglia di uno snack naturale oppure per dare sollievo alla tosse.

ANTIDOLORIFICO – Ha proprietà antisettiche e antibatteriche, stimola la rigenerazione dei tessuti, combatte i bruciori di stomaco. L'olio essenziale di zenzero ha potere cicatrizzante e aiuta la cura di strappi muscolari e dolori reumatici. Con una pentola, zenzero fresco e garze potrai preparare un impaccoin grado di decongestionare e attivare la microcircolazione.

TINTURA MADRE – Ottenuta dalla radice, la tintura madre di zenzero attiva i processi digestivi, ha proprietà ipocolesterolemizzanti e anticoagulanti. Inoltre, dona importanti benefici alla circolazione. La medicina ayurvedica utilizza lo zenzero come stimolante delle funzioni metaboliche e digestive. Ecco una ricettaleggera e dietetica per la pausa pranzo: cuoci il riso con un pizzico di curcuma e zenzero, poi saltalo in padella con le verdure tagliate a cubetti, erbe aromatiche e olio extravergine. Facile, veloce, nutriente.

RICETTE – Cerchi un piatto a base di zenzero? Sfrutta le proprietà benefiche nel risotto con gamberi e zucchine, a cui aggiungere zafferano e zenzero. Puoi utilizzare la polvere di zenzero per preparare i biscotti della colazione, leggeri e saporiti. È ottimo anche su contorni di verdure e secondi piatti. Prova gli spiedini di pollo marinati con limone e zenzero, oppure grattugia il rizoma su orata o salmone, a cui aggiungere lime, un filo d'olio, peperoncini, basilico e pomodorini. Buon appetito!

lunes, 7 de julio de 2014

Ciclo mestruale: azzeriamo il dolore con la naturopatia

Sono molte le donne che soffrono durante il ciclo, una vera e propria sindrome caratterizzata da dolori crampiformi al basso ventre e alla schiena associati a cefalea, nausea, tensione addominale, senso di gonfiore e gambe pesanti. La natura dei dolori mestruali può essere diversa è va ricercata attraverso una valutazione medica, da evitare l'auto diagnosi. Tisane, decotti, estratti secchi, macerati glicerici, tinture madri, olii essenziali, quintessenze spagiriche: sono molti i rimedi omeopatici che agiscono bene sulle problematiche femminili, dalla dismenorrea alla irregolarità del ciclo. Quest'ultimo, quando è regolare, si presenta ogni 28 giorni, lo stesso periodo delle fasi lunari. Attraverso questo articolo vogliamo farvelo vivere con positività, sdoganadolo dall'essere solo portatore di cattivo umore e dolore. Vi stiamo chiedendo di cambiare anche solo per un'attimo la prospettiva e di vedere il ciclo mestruale come una possibilità per eliminare ogni mese un po' delle tossine e, attraverso i mesi, liberarsi anche delle eventuali "negatività" ad esso legate. Da questo punto di vista la periodicità del ciclo femminile diventa quello che è: una eliminazione positiva. Questa consapevolezza non elimina i fastidi che il ciclo provoca e che, a volte, sono davvero limitanti. E' fondamentale per la donna ricontattare l'energia che è dentro di lei per vivere il ciclo mestruale in armonia, tranquillità e in salute. Il potere femminile risiede nell'addome, nelle emozioni e nella creatività. La sindrome premestruale si manifesta ciclicamente nei giorni che precedono il flusso mestruale con ritenzione idrica, aumento della tensione mammaria, gonfiore addominale, depressione, irritabilità, insonnia. La variante, con  sintomi psichici più gravi, è stata definita come disturbo disforico premestruale.  È la conseguenza di diversi squilibri ormonali (bassi livelli di progesterone nella fase luteale, iperprolattinemia latente o manifesta, alterazione dell'attività dell'aldosterone), carenze nutrizionali di magnesio, stress.

Evitate il fai da te, e assumete farmaci e fitoestratti sempre dopo il consulto di un medico o di un professionista. Vediamo, quindi, quali sono i disturbi legati alle alterazioni del mestruo:
  • amenorrea;
  • irregolarità mestruali;
  • dismenorrea;
  • menometrorragia.
Amenorrea: assenza di mestruazioni o la loro irregolare interruzione. Si distingue in primaria, caratterizzata dal mancato inizio delle mestruazioni, e secondaria in cui si ha l'interruzione del mestruo dopo il regolare inizio all'epoca della pubertà.
La menorragia è la comparsa del mestruo a intervalli regolari ma con perdita di sangue eccessiva, per quantità e durata.
La metrorragia è un'emorragia uterina al di fuori del periodo mestruale, a intervalli irregolari.
La dismenorrea o algomenorrea è una sindrome dolorosa, ritmata dal mestruo. Può manifestarsi nei giorni che precedono il flusso, nel primo giorno del mestruo o durante il flusso mestruale.

I Fitogemmoterapici utili 
Lampone M.G.
Utile in caso di amenorrea primaria e secondaria, irregolarità mestruale e dismenorrea e sindrome iperfollicolinica (ritenzione idrica, irritabilità, acne). Il preparato è efficace in tutte le manifestazioni della SPM (sindrome premestruale): tensione mammaria dolorosa, alterazioni dell'umore, trattenimento dei liquidi. Ha proprietà riequilibranti endocrine, spasmolitiche ed è un tonico uterino. La fragarina induce il rilassamento del miometrio.

Angelica Archangelica T.M.
L' angelica è un amaro aromatico spasmolitico, ottimo antinfiammatorio. Molto utile per alterazioni del mestruo quali dolori ed insufficienza. In corso di trattamento con Angelica occorre evitare l'esposizione solare prolungata, date le proprietà fotosensibilizzanti delle furocumarine, specialmente nelle persone di carnagione chiara.

Alchemilla
Alchemilla vulgaris, o erba stella, è conosciuta per la sua azione elettiva sull'organismio femminile. Ottima per dismenorree e mestruazioni abbondanti. Utilizzata soprattutto sotto forma di tisana.

Calendula o Fiorrancio (calendula officinalis)
Utilizzata sia in tintura madre che in taglio tisana, ha proprietà coleretiche regolatrici del  flusso mestruale e calmante dei dolori. Ottimo antinfiammatorio, la tradizione popolare ne riconosce la proprietà di ripristinare o normalizzare il flusso mestruale ed attenuare il dolore della dismenorrea.

Vitex Agnus - Castus o Agnocasto
Sedativo generale genitale, molto utile per la SPM. L'agnocasto è indicato nel trattamento delle irregolarità mestruali, della sindrome premestruale e dell' iperprolattinemia. La sua efficacia è dovuta all'attività dopaminergica che inibisce la secrezione di prolattina e all'attivazione delle betaendorfine nella fase luteale.

Salvia officinale T.M.
Regolarizza il flusso mestruale, attenua le reazioni dolorose e facilita l'avvio del ciclo mestruale. Inoltre, attenua le vampate di calore tipiche della menopausa. In virtù della sua attività ormonale di tipo estrogenico è stata definita “estrogeno vegetale “.