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lunes, 18 de agosto de 2014

Più soda con le erbe anti cellulite

Sei appena tornata dalle vacanze ma ti senti stanca, con poca voglia di “rimetterti in pista” e magari con un paio di chili di troppo, che appesantiscono il bacino e le cosce? Ritrova l’energia e lo sprint con le piante adattogene bruciagrassi che ti rimettono subito in forma: sono guaranà, mate e ginseng.








Come agiscono le piante adattogene?
Disolvono stress e tossine che fanno rallentare il metabolismo
Il sovrappeso di fine estate è dovuto allo stress da cambiamento: prima ci si deve adeguare ai nuovi ritmi imposti dalle vacanze e subito dopo, quando si rientra dalle ferie ma fa ancora caldo, ci si immerge di colpo nel lavoro, nella città, negli impegni familiari. Questo picco di tensioni viene mal assimilato dal corpo, che si “vendica” scatenando fame nervosa, ritenzione idrica e rallentamenti metabolici. In questo senso si può dire che lo stress sia una risposta di “adattamento” dell’organismo che in non pochi casi provoca disordini ormonali, infiammatori e neurovegetativi. Le piante adattogene (guaranà, mate e ginseng), da usare come integratori e come cosmetici, agiscono proprio sui fattori stressogeni che scatenano i disturbi psicofisici da rientro; inoltre, aiutano l’organismo ad adattarsi al cambiamento rendendoci più attivi e accelerando il metabolismo, con un effetto bruciagrassi e sgonfiante subito visibile.
Non dimenticare questi accorgimenti…
Visto che le piante adattogene sono toniche e stimolanti, mentre le utilizzi cerca di non esagerare con il caffè, il tè e le bevande a base di cola: la sinergia tra caffeina e i principi attivi delle piante può infatti provocare tachicardia e iper eccitabilità. Non utilizzare il guaranà se soffri di ipertensione, ulcera gastrica e gastrite, insonnia, aritmie e se sei in gravidanza.
Ecco la formula d’urto che ti “asciuga” e previene le flaccidità
Per sfruttare al meglio le virtù snellenti delle piante adattogene, ti consigliamo di associarle in sinergia per almeno un mese, assumendo il guaranà come integratore e utilizzando mate e ginseng per bagno e massaggio. In questo modo, i principi attivi delle varie erbe vengono potenziati e i primi risultati saranno visibili già dopo 7 giorni di trattamento.
L’integratore di guaranà stimola i meccanismi bruciagrassi
Il guaranà (Paullinia cubana) è un arbusto coltivato in Amazzonia che produce frutti di colore rosso, chiamati “frutti della gioventù”. I suoi semi, che vengono tostati e macinati, contengono elevate quantità di tannini e di caffeina (dal 3,5 al 5%), catechina e colina, sostane che stimolano il tessuto adiposo determinando un aumento della termogenesi e lo scioglimento dei depositi localizzati.
I vantaggi: per queste sue proprietà il guaranà, oltre a essere indicato in caso di stanchezza e astenia psicofisica, trova indicazione nelle diete dimagranti, per favorire la perdita di peso e aumentare la resistenza agli stimoli della fame.
Come fare: prendi una compressa di guaranà al mattino e un’altra un’ora prima di pranzo. Si consiglia di non superare un mese di assunzione.
L’infuso da bagno al mate che riassorbe i ristagni e alleggerisce le gambe
Il mate (Ilex paraguariensis), chiamato anche tè del Paraguay (dalla terra da cui proviene), è coltivato anche in Argentina e Brasile; è un grande albero le cui foglie vengono usate per infusi e decotti stimolanti, da bere o da aggiungere all’acqua del bagno, o per fare impacchi, che regalano ai muscoli una maggiore capacità di resistenza all’affaticamento e una migliore tonicità.
I benefici: il mate viene assorbito dai tessuti per osmosi, velocizza il metabolismo cellulare e favorisce lo smaltimento di ritenzione, tossine e accumuli adiposi.
Come fare: per favorire la perdita di peso e contrastare la fame nervosa, puoi bere un paio di tazze al giorno di infuso di mate, al mattino e dopo pranzo, ma puoi soprattutto usarlo per arricchire l’acqua del bagno; fai sobbollire per 10 minuti in un litro e mezzo di acqua 5 cucchiai di mate e aggiungilo all’acqua del bagno serale, dove resterai immersa 15 minuti, prima di coricarti. In presenza di cellulite, usa lo stesso infuso per imbibire delle garze che applicherai per mezz’ora ogni sera sulle zone più gonfie e flaccide.
L’unguento anti adipe con ginseng e oli super rassodanti
Questo unguento da massaggio è a base di tintura madre di ginseng e di tre oli essenziali dalle specifiche virtù rimodellanti.
  • Legno di rosa: è un olio essenziale brasiliano ottenuto dalla distillazione della segatura del legno di Aniba rosaedora. Dolce, floerale, dal sentore legnoso, accarezza la pelle e ha un’azione tonico-stimolante e riequilibrante endocrina. Ideale per una cute tendente alle smagliature
  • Lime: l’olio di limone verde tipico del Centro-America è frizzante, fresco, energizzante e rielasticizzante.
  • Cardamomo: seme fortemente aromatico, produce un olio riscaldante, stimolante e rinforzante.
  • Ginseng: grazie alla sua sinergia di principi stimolanti, agisce sui depositi adiposi più profondi.
Come fare: aggiugni 10 gocce di ogni olio essenziale a 100 ml di olio vegetale e mescola all’unguento 30 gocce di tintura madre di ginseng; come olio base scegli ad esempio avocado, se dopo le vacanze al sole la pelle appare secca e inaridita, sesamo per la pelle normale, mandorla dolce per la pelle delicata. L’olio così preparato va conservato in una boccetta di vetro scuro e applicato ogni sera dopo il bagno.

Meno cuscinetti con la giusta idratazione

In estate la pelle ha sete e rischia di perdere elasticità; scopri come “abbeverarla” dell’acqua e degli acidi grassi indispensabili per garantire la tonicità cutanea…
La nostra pelle respira e traspira continuamente, perdendo acqua attraverso gli spazi intercellulari, la sudorazione, la disidratazione progressiva degli strati più esterni. Con l’arrivo del caldo è importante che la pelle non si trovi impreparata ad affrontare la maggior quota di raggi solari che riceverà nel corso dei mesi estivi e che possono danneggiarla, disidratarla e renderla facilmente vittima della cellulite. Non solo: la pelle ha bisogno di acqua ma anche di grassi, fondamentali per mantenerla elastica. Per questo in questo periodo dell’anno è importante fornire alla pelle acqua e oli vegetali che, agendo in sinergia, garantiscano la tonicità nelle zone più a rischio di cellulite: glutei e cosce.




Succo di limone e latte di capra rendono sodi i glutei
Non ci si pensa quasi mai, ma se i glutei sono colpiti dalla cellulite è anche perché non vengono massaggiati e idratati a sufficienza. Avete in mente l’immagine di un bel frutto maturo, con la polpa soda e tesa? Quel frutto perfetto è il risultato di un corretto apporto d’acqua, che nutre e rassoda la polpa di cui è composto. Ecco allora come fare “scorta d’acqua” con due trattamenti idratanti specifici per la pelle dei glutei.

Se la pelle è normale: tagliare un limone a metà e passarlo sui glutei, facendo in modo che il succo bagni la pelle. Lasciar asciugare, quindi risciacquare con acqua tiepida o leggermente calda. Se la pelle è sensibile: immergere un guanto di spugna in una ciotola contenente latte di capra. Passare il guanto sul corpo massaggiando delicatamente. Lasciar asciugare e poi risciacquare.
Per tonificare gambe e cosce: Jojoba, enotera e borragine
Spesso la pelle di gambe e cosce si presenta secca e con una tendenza alla desquamazione che peggiora ulteriormente l’aspetto dei cuscinetti. Per combattere il problema, occorre intervenire con un trattamento in grado di ripristinare la quota lipidica (cioè di grassi strutturali) della cute, assicurando un effetto idratante e ricompattante.

Usa l’olio vitaminizzato per la pelle secca
In 100 ml di olio di jojoba versa il contenuto di 2 capsule di olio di enotera e 2 di borragine (ad alto contenuto di acidi grassi essenziali Omega 6). Massaggia ogni sera dopo la doccia un po’ di olio su gambe e cosce, insistendo sulle aree più secche. L’olio di jojoba ha un’elevata capacità di penetrazione a livello dei pori e degli interstizi dello strato corneo e un’affinità marcata con il sebo prodotto dalla pelle. Gli acidi Omega 6 svolgono un’azione antinfiammatoria, stabilizzando le membrane cellulari e controllando la desquamazione.

Puoi idratarti anche a tavola
Uno scarso apporto di acqua, proteine e in particolare acidi grassi polinsaturi, naturalmente presenti negli oli vegetali crudi come l’olio d’oliva (Omega 6) e nel pesce (specie salmone, sgombri, sarde, tonno, ricchissimi di Omega 3), possono determinare una riduzione della funzione barriera e della capacità della pelle di trattenere l’acqua, inducendo secchezza, disidratazione e perdita di tonicità. Per questo è necessario inserire ogni giorno nella dieta estiva una  porzione di pesce e 1-2 cucchiani d’olio extravergine d’oliva a crudo.

miércoles, 15 de enero de 2014

Il regalo speciale: un soggiorno in spa


Per rigenerarsi e staccare la spina dallo stress e dalle fatiche dell'inverno, soprattutto di quest'ultimo snervante e faticoso periodo che precede le festività natalizie, non c'è niente di meglio che regalarsi una vacanza e lasciarsi coccolare dai tanti trattamenti offerti nelle strutture specializzate che pullulano nel nostro bel Paese. Senza considerare che non è sempre necessario ritagliarsi una settimana o anche solo qualche giorno di vacanza: molte strutture permettono di trascorrere un'intera giornata alla spa con programmi personalizzati. Di solito l'ingresso comprende il libero accesso al centro benessere, compresa l'area fitness e le piscine nel caso vi siano, uno o più trattamenti a scelta. Un regalo davvero speciale ed originale, sia se rivolto a noi stessi, sia per i fortunati che lo riceveranno. 

Trattamenti mirati
 Ogni struttura è solitamente specializzata in alcune tipologie di trattamenti (ayurvedici, termali, della Medicina Cinese), ma il più delle volte l’offerta è molto varia e soddisfa più desideri: massaggi rilassanti di differenti scuole e discipline, trattamenti di remise en forme, programmi elaborati per perdere peso e disintossicarsi.

La visita medica
 Se avete scelto di aderire a un programma proposto dalla struttura (dimagrante, detossinante, antistress, termale, ayurvedico, ecc.), il primo passo consisterà in un’accurata visita medica. La consulenza diagnostica è uno strumento importante per trarre il massimo giovamento dal soggiorno benessere. Oltre ai parametri di base, il medico vi chiederà quali sono i vostri disturbi e le vostre patologie per stabilire il percorso più adattoa raggiungere l’obiettivo stabilito.

“Salus Per Aquam”
 Letteralmente significa “salute per mezzo dell’acqua”. Il suo acronimo (che alcuni dicono falso) SPA, viene però utilizzato in generale per indicare le stazioni termali o le strutture che offrono servizi dedicati al benessere, al relax e alla cura del corpo. Spa è anche la cittadina belga nota fin dall’antichità per le sue acque minerali molto cara agli inglesi che con questo nome hanno iniziato a chiamare tutti i centri termali e benessere.

Acque per la salute
L’Italia (ma non solo) è ricca di centri termali che utilizzano le proprietà delle acque per la salute dell’individuo. La somministrazione di acqua minerale per bibita a scopo terapeutico (che va sempre prescritta dal medico termalista) è detta idropinoterapia. Ci sono poi le cure inalatorie,che consistono in inalazioni di una fine nebulizzazione di acqua termale (pura o salata) con azione detersiva, antinfiammatoria e antisettica delle vie respiratorie. I bagni e gli idromassaggi, trattamenti base dell’idroterapia, distendono e riattivano la circolazione del sangue e della linfa e favoriscono la diuresi.