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sábado, 14 de noviembre de 2015

Dieci cibi che fanno bene alla tua pelle

 La pelle si cura a tavola, perché grazie all'alimentazione giustapossiamo introdurre nell'organismo i nutrienti in grado di favorire compattezza cutanea, elasticità, purezza. Il momento più importante della giornata? La colazione, perché yogurt, acqua e frutta puliscono l'organismo dalle scorie e aumentano la vitalità. Ecco i 10 cibi per una pelle splendida.
1. Miele – Antibatterico e antibiotico naturale, il miele ripara la pelle, nutrendo e aiutando la guarigione di tagli. Usalo al posto di marmellate e zucchero, l'organismo ne trarrà beneficio. Ricorda che è ottimo anche comemaschera per l'epidermide

2. Pesce azzurro – Grazie agli Omega Tre il pesce è un concentrato dinutrienti essenziali per l'organismo. Scegli la cottura al vapore e aggiungi tanti aromi per un pasto amico della pelle oltre che della linea. 

3. Yogurt – Aiuta la buona funzionalità dell'intestino e contribuisce adisintossicare l'organismo mantenendo luminosa l'epidermide: perfetta la coppetta di yogurt a colazione o per merenda, con l'aggiunta di frutta fresca o un cucchiaio di miele. 

4. Frutta secca – Mandorle, noci e nocciole sono ricche di Omega Tre e Omega Sei: una vera e propria ricetta antietà in grado di favorire la compattezza cutanea e l'elasticità della pelle. Portane una manciata in borsa per uno snack salutare. 

5. Carne rossa – Quando si devono perdere molti chili, il rischio smagliatureè in agguato: chi mangia carne rossa può però essere favorito, perché l'alta quantità di ferro e proteine in essa contenute è in grado di favorire la sintesi di collagene ed elastina. Naturalmente è essenziale scegliere carne di qualità, origine controllata e in dosi moderate. 

6. Acqua – Bere è un gesto di salute e bellezza, in grado di pulire e disintossicare l'organismo. Inizia con un bicchiere d'acqua tiepida la mattina a digiuno: tenere in borsa una bottiglietta d'acqua ti aiuterà a bere più spesso

7. Cereali integrali – Avena, orzo, farro, riso integrale sono ricchi di sali minerali e vitamina E, essenziale per la bellezza dell'epidermide. Attenzione però alla dicitura “integrale” perché non sempre è sinonimo di un prodotto di qualità: meglio leggere con attenzione l'etichetta concentrandosi su metodi di coltivazione e ingredienti. 

8. Avocado – L'avocado, ottimo anche nell'insalata e abbinato a un secondo, è ricco di grassi e antiossidanti: un prezioso aiuto dalla natura per una pelle sempre giovane. Gioca a combinare la frutta al contorno: da provare l'insalata di lattuga, carote, noci e mela, un concentrato di nutrienti per l'epidermide. 

9. Tè verde – A colazione alterna il latte al tè, più digeribile e ottimo per disintossicare. Durante la giornata via libera a tisane a base di carciofo, finocchio, verbena, lavanda, rosa canina. Effetto detox garantito. 

10.Frutta e verdura – A metà pomeriggio la fame si fa sentire? Sfrutta il potere dei vegetali: frutta fresca a pezzi insieme a qualche mandorla o uno yogurt, frullato oppure un centrifugato saranno una carica di vitamine e sali minerali, in grado di saziare e rendere più luminosa la tua pelle.

martes, 6 de octubre de 2015

Come dimagrire con gli ortaggi di stagione

L'autunno è il periodo ideale per curare la forma e disintossicare l'organismo: combatti la stanchezza a tavola grazie al potere di un'alimentazione semplice e quotidiana. Gli ortaggi di questo periodo ti aiutano a depurare l'organismo e preparare piatti nutrienti, facilmente digeribili. Le belle giornate di sole iniziano ad alternarsi a momenti in cui le temperature scendono: torna la voglia di zuppe e passati di verdure. La novità? Prova a servirli freddi. Infila il grembiule e mettiti ai fornelli, ecco i consigli per puntare sul benessere.
Zuppe e minestroni sono strategici per chi vuole perdere qualche chilo di troppo, perché contengono poche calorie, ma hanno un alto potere saziante. In questo periodo è ancora possibile trovare sui banchi del mercato le zucchine, un alimento in grado di combattere cellulite e ritenzione idrica grazie alle virtù diuretiche, antiossidanti e depurative. Anche la cipolla ha proprietà diuretiche e aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Prepara una zuppa detox di cipolle e zucchine, frulla con il minipimer e aggiungi foglie fresche di basilico, a piacere peperoncino e un filo d'olio. Per un pranzo nutriente e leggero puoi abbinare la zuppa a un panino integrale e un'insalata condita con due cucchiaini di olio, una manciata di mandorle, pezzi di mela e qualche scaglia di parmigiano. Il passato di zucchine è ottimo anche servito freddo, preparazione ideale quando le giornate sono ancora calde e hai voglia di freschezza.

martes, 22 de julio de 2014

Saziarsi con poche calorie

Che vacanza è se non ti metti in ferie dal lavoro rigido e noioso (ma tanto fruttuoso) di controllare ciò che mangi? In estate “devi” pur essere libera di rilassarti: alla lunga essere sempre attenta alle caloriedemotiva e porta ad abbuffarti. Bene, è giunta l’ora di non rinunciare a qualche sfizio a tavola, agendo d’astuzia contro il peso in eccesso. Segui i nostri suggerimenti per mangiare con gusto, senza danni.

Dimezza la fame - Se arrivi a tavola con lo stomaco che brontola, il rischio abbuffata è in agguato. Meglio spezzare la fame 2 ore prima con uno spuntino leggero, come uno yogurt e mezza banana. Questo binomio ti caricherà di serotonina, un ormone del benessere che, tra l’altro controlla l’appetito e ti fa sentire più sazia.

Un altro stratagemma per tagliare le calorie? - Prima di cena mangiucchia una ciotola di pinoli: grazie al contenuto di acido pinoleico fa scattare la colecistochinina, un ormone che taglia il senso di fame. E se non hai a disposizione i semi dei pini, opta per l’olio extravergine di oliva. Versane 2 cucchiaini su un paio di crostini e avrai meno fame. Magari usa pane integrale: le sue fibre ti daranno una mano a dimagrire, persino. Però, poi, non usare altro olio a cena.

Mangia speziato - Oltre ad arricchire i tuoi piatti, curry, peperoncino, zenzero e tutte le spezie piccanti hanno un effetto collaterale piuttosto gradevole, cioè quello di non farti sentire la fame (e ti fanno pure bruciare più grassi): attivano il peptide YY, un ormone intestinale legato all’appetito. Non sai dove inserirle? Usale per condire il riso basmati: ha un indice glicemico molto più basso del nostro riso raffinato, sazia di più e ingrassa di meno.

Chi lascia la via vecchia per la nuova - In vacanza ti capita di leggere pietanze nuove nel menu? Abbandona i vecchi sapori e abbraccia una nuova avventura: un piatto con un gusto mai provato prima è più efficace sulle aree cerebrali che controllano la fame.

Aperitivo light - All’happy hour snobba gli alcolici e ordina un frullato o il più trendy smoothie (magari alle verdure, che hanno meno zuccheri della frutta). Il frullatore fa incorporare alla bibita un bel po’ d’aria, che ti aiuta a gonfiare lo stomaco e a farti sentire sazia anche se in realtà potresti mangiare ancora tre o quattro portate.

Dimagrire masticando - Un ultimo, ma fondamentale, segreto? Mastica lentamente: oltre a saziarti di più in minor tempo, metti in moto la lipolisi, il processo di scioglimento dei grassi.

lunes, 30 de junio de 2014

Dieta: questione di motivazione

Solo la parola può spaventare. Perché è connessa a rinuncia, noia, tristezza… Eppure basta cambiare l’approccio psicologico alladieta per trovare ogni giorno la motivazione di perseguirla. Che non deriva dal desiderio ossessivo di entrare nei jeans di 2 anni fa. Anzi, questo può demotivare diventando una fissazione irraggiungibile.





La vera motivazione deve venire da dentro, senza ricorrere a desideri indotti dall’esterno. Esempio: imitare l’amica sempre magra, limitandosi a “invidiarla”, senza cioè far proprio il suo stile di vita alimentare spesso fatto di impegno e autodisciplina. Tutto questo può frustrare, facendo fallire una dieta. Meglio cambiare le proprie convinzioni, invece!

1) Poniti obiettivi realistici - Non importi di perdere 10 kg in 2 mesi, ma ragiona nel breve termine, accettando l’idea che è più sano dimagrire lentamente, come ad esempio 1 kg alla settimana. In quest’ultimo modo non rischierai di vedere la meta lontana, perdendo così la motivazione: i piccoli miglioramenti della tua linea ti porteranno a perseverare nel tuo programma dimagrante.

2) Sono a dieta, ergo mangio sano - Uno dei motivi per cui non si riesce a portare a termine una dieta è perché la si associa a qualcosa di triste come “rinuncia o sacrificio”. Se ci si approccia in questo modo, è molto facile che si perda la motivazione di proseguirla. La soluzione? Pensare alla dieta come ad un nuovo comportamento alimentare. Ed essere consapevole di starlo adottando per il proprio bene. Più che una punizione la dietra dovrebbe diventare un cambiamento del proprio stile di vita, senza sentirsi “derubati” delle gioie del palato.

3) Mangia in compagnia - Purché sia di persone che abbiano sane abitudini alimentari. Chi è abituato a non sgarrare difficilmente condurrà l’altro sulla cattiva strada, anzi spesso motiva gli altri commensali a scegliere cibi sani (soprattutto se ha un rapporto di confidenza). Se hai deciso di dimagrire coinvolgi le persone più care e che ti stanno vicino: ti aiuteranno a non distoglierti dal tuo obiettivo.

4) E se invece mangi solo - Apparecchia sempre la tavola, come se aspettassi un ospite, scegliendo piatti di piccole dimensioni. L'occhio inganna. Inoltre, non eccedere nelle porzioni, perché finiresti di mangiare il doppio, pur di non buttare gli avanzi.

5) Ogni tanto cadi nel…trash - Se qualche volta desideri mangiare al fast food oppure compiacerti con un dolcino, non sentirti troppo in colpa. Secondo i dietologi la trasgressione alimentare fa parte di uno stile di vita equilibrato. L’importante è che poi vada compensato e bilanciato da una giornata alimentare più leggera o più movimentata, cioè non sedentaria. Il piccolo senso di colpa che deriva dall’aver esagerato porterà a rimettersi in riga. Ci hai fatto caso che in tutti i menu dietetici 6 giorni sono a regime e il settimo è libero?

6) Movimento fisico: un piacere e non un obbligo - Per potenziare i risultati di una dieta, i medici spiegano che non è necessario sfinirsi in palestra. Se non si è abituati a muoversi l’ansia di essere puntuali alla lezione di aerobica o di trovare posto in sala attrezzi può demotivare, rischiando di preferire il divano. Meglio cominciare per gradi con una camminata a passo veloce a giorni alterni, oppure un percorso in bici sulla pista ciclabile della propria città.

7) Autoconvincersi che il dimagrimento parte dalla testa - Molte volte si rinuncia alla dieta, perché non si ha tempo. Ma in realtà è solo un raccontare a se stessi una giustificazione che nasconde la scarsa volontà o la paura di affrontare un cambiamento. Finché ci diremo che non abbiamo tempo, non troveremo mail il tempo di iniziare un nuovo percorso alimentare. Nel momento stesso in cui smetteremo di ingannarci, la voglia di mettersi a dieta verrà. E sarà prodigiosa.


miércoles, 4 de junio de 2014

Perdi peso con la dieta della pasta

Secondo il dietologo delle dive, Nicola Sorrentino, la pasta non fa ingrassare. Se abbinata a verdure e legumi, è un pasto completo e bilanciato dal punto di vista tradizionale. Il problema sono i condimenti. Vediamo allora i consigli del medico e nutrizionista per restare in forma.




1) Per restare leggeri, Ë bene condire la pasta con sugo di pesce o di verdure.

2) Mangiare la pasta mette di buonumore, perché stimola la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere. I carboidrati complessi (la pasta è uno di questi) contengono inoltre un aminoacido che produce serotonina, il neurotrasmettitore ad azione antidepressiva.

3) Vietato digiunare: la rinuncia al cibo dà l'impressione immediata di perdere peso, ma appena si riprende a mangiare normalmente, si torna come prima.

4) Hai paura di ingrassare? Scegli sempre la pasta integrale: le fibre saziano prima (e di più), favorendo la motilità intestinale, e quindi, la liberazione delle scorie.

5) Mai farsi mancare i legumi che sono ricchi di carboidrati complessi a bassissimo tenore lipidico. Contengono inoltre fibra in grandi quantità, oltre a fosforo, calcio e ferro e vitamine del gruppo B.






6) Non dimenticare gli spuntini: fanno arrivare ai pasti principali meno affamati. La scelta migliore? Piccole quantità di frutta secca che induce il senso di sazietà in tempi brevi.

7) Evitare i sensi di colpa, se ogni tanto si esagera a tavola: lo sgarro alimentare aiuta ad essere più disciplinati le volte successive.

8) Non essere ossessivi nel controllo di ciò che si ingerisce: si rischia di ingurgitare gli alimenti proibiti tutti in una volta.

9) Preferire le proteine vegetali a quelle di origine animale. Dove si trovano? In legumi e derivati dalla soia.

La dieta della pasta è un regime alimentare che fa poco uso di carne: le poche proteine di origine animale sono lo yogurt, il parmigiano, il pesce e le uova. Ogni tanto è previsto l'introito di prosciutto o bresaola.