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domingo, 20 de marzo de 2016

Camminare a piedi nudi sulla sabbia è la migliore palestra


Quasi sempre l’espressione latina “mens sana in corpore sano” è associata al termine “palestra” perchè attraverso l’esercizio fisico ottieni benefici sia per il tuo corpo che per la tua mente. Camminare a piedi nudi sulla sabbia è la migliore delle palestre, perchè sono coinvolti anche quei muscoli che solitamente non utilizzi.
Camminare sulla sabbia è molto più scomodo e faticoso rispetto ad una camminata nelle tue nuove scarpe da ginnastica. Ma è proprio quella fatica che attraverso la pressione e la circolazione sanguigna, renderà possibili tutti questi benefici.
Infatti l’uso prolungato delle scarpe da ginnastica, cosi come quello di qualsiasi altra scarpa, oltre a calli o vesciche, può provocare danni di postura e del sistema scheletrico, perchè non utilizzi i muscoli dei piedi.
E’ curioso notare come le popolazioni africane o asiatiche che ancora oggi camminano a piedi nudi, abbiano una postura eretta perfetta, oltre che piedi più belli e sani. Solo un caso? Ovviamente no.

Perchè le scarpe alla lunga fanno male?

Grazie alle scarpe possiamo camminare sicuri perchèproteggono i piedi da possibili penetrazioni di oggetti metallici o di vetro e dagli urti. Le scarpe sono molto importanti, basti pensare per esempio alle scarpe da lavoro. Eppure il loro utilizzo alla lunga fa male perchè:
  • viene spostata la postura
  • il materiale isolante impedisce la scarica elettromagnetica
  • centri nervosi sotto i piedi non ricevono stimoli

La colonna vertebrale

La colonna vertebrale riceve dai centri nervosi presenti sotto i nostri piedi, delle stimolazioni che le permettono di lavorare correttamente e di farti avere, di conseguenza, una corretta postura. Quando i nostri piedi sono bloccati nelle scarpe invece, si trovano poggiati sempre sullo stessoimmutabile piano e la colonna vertebrale si assopisce non ricevendo stimolazioni.
L’instabilità della sabbia è perfetta, perchè i centri nervosi presenti sotto i nostri piedi inviano impulsi a tutto il corpo, stimolando la risposta dei nostri organi. La colonna vertebrale percepisce queste informazioni e si adatta di conseguenza rimettendosi al lavoro, migliorando il nostrosenso di equilibrio.

Massaggio ai piedi

Hai presente quel mal di piedi e il senso di stanchezza che si diffonde e si impadronisce di tutto il tuo corpo? Daresti di tutto per ricevere un massaggio. Questo avviene perchè ilsangue ristagna nei piedi e nelle gambe. Per eliminare quel senso di stanchezza è necessario ridistribuire il sangue in tutto il corpo. Puoi farti massaggiare da qualcuno, oppure lasciare che sia una sana camminata a piedi nudi sulla sabbia a massaggiare i tuoi piedi. Bastano anche dieci minuti al giorno.

Riflessologia plantare

Nei piedi (ma non solo) è riflesso tutto il nostro corpo, quindi il massaggio naturale sotto la pianta del piede avrà benefici su tutti i nostri organi. Dalla riflessologia plantare, millenaria tecnica di massaggio praticato con la pressione dei pollici sulla pianta dei piedi, puoi osservare una mappa che ci mostra i collegamenti fra le funzioni e gli organi del corpo umano:
Camminare sulla sabbia è un regalo che farai al tuo corpo anche sotto forma di prevenzione. Molti problemi di piedi piatti o cavi sono proprio dovuti alle scarpe che isolano il piede dalla superficie. La cura migliore è quella di camminare sulla sabbia, anche se ovviamente sarebbe meglio prevenire fin da piccoli per non incorrere poi in questi problemi.

Muscoli e circolazione sanguigna

Molto utile può essere camminare sulla sabbia alternando entrate in acqua fino al polpaccio e alla vita. Questo permetterà di attivare i glutei e favorirà la circolazione con il passaggio dal caldo al freddo e viceversa: utile per gonfiori ecellulite. La sabbia umida inoltre eliminerà piccoli calli e sarà come fare un peeling ai piedi.

Quando camminare a piedi nudi

Camminare a piedi nudi sulla sabbia migliorerà la tua salute ti donerà una sensazione di libertà e benessere. Il tuo umore salirà anche a causa del maggior afflusso di sangue al cervello. Inoltre quando tornerai a casa, non dovrai sopportare il cattivo odore dei piedi che una lunga passeggiata, con scarpe di gomma, avrebbe causato.
Quindi non andare in spiaggia solo per rilassarti, ma goditi appieno tutti i vantaggi che potranno derivare da una sana abitudine di camminare a piedi nudi sulla sabbia. Le prime ore del mattino o al tramonto sono i momenti migliori per farlo: fa meno caldo e c’è molta meno gente.

viernes, 21 de agosto de 2015

Gli antiossidanti naturali per dimagrire e combattere l'invecchiamento

La perfetta dieta antiage? Un mix equilibrato di ingredienti sani e scelti con qualità, in grado di nutrire l'organismo con il necessario apporto di vitamine e sali minerali, combattendo rughe e radicali liberi. Secondo gli esperti è fondamentale integrare questi cibi all'alimentazione quotidiana: gli antiossidanti naturali costituiscono una vera e propria medicina per il corpo e la mente.
CARICA VITALE - La frutta è una riserva di di antiossidanti, importanti per combattere combattere i radicali liberi e aiutare la disintossicazione dell'organismo. Tra i frutti sono da privilegiare melagrana, guava, mangostano, kiwi, ricchissimi di vitamine, sali minerali, flavonoidi e polifenoli. Mirtilli, lamponi, ribes, ciliegie e fragole svolgono invece un'azione antiossidante e proteggono i vasi sanguigni, migliorando la circolazione e attivando il microcircolo. Attenzione, però: è preferibile sbucciare e degustare la frutta al momento. Evita i prodotti già pronti e imbustati e prediligi le colture bio di provenienza locale: scegli le aziende della tua zona e leggi sempre con attenzione l'etichetta. 
ANTIOSSIDANTI NATURALI - Frutta fresca, verdura e pesce contengono vitamina A, E e C, antocianine, carotenoidi, polifenoli, omega-3 e flavonoidi, fondamentali per combattere l'invecchiamento cellulare e aiutare le difese immunitarie favorendo la disintossicazione dagli accumuli di tossine. Broccoli, lievito di birra e patate sono ricchi di acido lipoico, presente anche nella carne rossa. Le crucifere, che comprendono cavoli, rape, cavoletti di Bruxelles e cavolfiore, aiutano il lavoro di fegato e reni grazie all'azione depurativa
MERENDA SPRINT - Tieni in borsa un sacchetto di bacche di Goji: originarie dell'Asia, si tratta di piccole bacche rosse note da secoli come “frutti della longevità”, ottime per superare la stanchezza e alzare i livelli di energia. Anche le bacche di Acai contrastano l'invecchiamento precoce e costituiscono una vera e propria riserva di antiossidanti, come sottolineato da diverse ricerche mediche. 
CENA ENERGETICA - Pesce azzurro, sgombro, salmone, aringa, acciuga e pesce spada contengono grandi quantità di acidi grassi essenziali. Il ruolo degli Omega Tre, presenti anche nella frutta secca, non solo è importante per l'elasticità dei tessuti e i processi di rigenerazione cellulare, ma è direttamente coinvolto nella salute del cervello. Porta in tavola il pesce, insieme a verdure e frutta di stagione. Non sempre il pesce è sinonimo di prezzi alti: scegli le varietà locali facendo attenzione alla freschezza. 
VERDURE PER STARE BENE - Peperoni, carote e pomodori, che presentano alte quantità di licopene, proteggono l'epidermide e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. I condimenti da privilegiare? Come insegna la tradizione mediterranea olio extravergine d'oliva, aglio, limone, cipolla e prezzemolo: tutti ingredienti dal potere antiossidante, preziosi per l'organismo se consumati freschi. Evita salse, intingoli, cotture pesanti e impara a apprezzare il piacere di una cucina semplice e sana: cuore e arterie ti ringrazieranno, la pelle troverà nuova vitalità e il corpo un'energia mai sperimentata prima.

miércoles, 29 de julio de 2015

Impara ad ascoltare il tuo corpo

Ascoltare i bisogni del proprio corpo è un fatto naturale. Quando ci permettiamo di accettare la verità delle nostre sensazioni, il messaggio diventa chiaro e semplice. Il vero problema è che spesso troviamo difficile essere connessi in maniera profonda con noi stessi e finiamo per vivere il corpo come un ospite da trattare con pazienza e accondiscendenza. Inverti la tendenza: impara a liberare le emozioni e ascolta i messaggi del corpo per vivere meglio.
OSSERVA - Circa il 90% della comunicazione è non verbale: sono gli occhi, la muscolatura ed, eventualmente, le rigidità, insieme alle espressioni del viso o ai movimenti degli arti a parlare di noi. Eppure, anche quando siamo in compagnia delle persone accade di rado che ci si fermi a osservare ciò che succede al corpo dell'altro. Inizia a osservare, in te e in chi ti circonda, il modo di stare seduto o in piedi, di arrossire e i movimenti involontari: lentamente ti si svelerà un linguaggio utile per capire chi hai di fronte a un livello più empatico e profondo. Questa attitudine rappresenta un vero e proprio esercizio da praticare ogni giorno, che con il tempo contribuirà a migliorare il rapporto fra te e gli altri. 

FERMATI - Il solo modo per capire cosa sta succedendo dentro di te è chiederti cosa senti e rimanere in ascolto. Nei momenti importanti fermati, chiudi gli occhi e respira in profondità. Che cosa senti? Dolori fisici, sensazioni sgradevoli, emozioni sono presenti, qui e ora, solo che spesso non vogliamo vederli, né accettarli. Permetti a te stesso di sentire ciò che ti accade, anche se è un'emozione scomoda come la rabbia, oppure una sofferenza. Le tensioni, a livello muscolare e mentale, sono in grado di raccontare le tue sensazioni profonde rispetto a ciò che vivi. 

RISPETTA IL CORPO - È un grande classico: qualche linea di febbre, il raffreddore e la sensazioni di un torpore diffuso, da cacciare con due pasticche perché domani proprio non si può saltare il lavoro. Attenzione, questo comportamento è la spia d'allarme che non stai osservando e accettando i reali bisogni del tuo corpo. Quando si avverte uno stato generalizzato di debolezza, tipico dei malanni di stagione, è importante accettare questa sensazione e dare al corpo il riposo di cui ha bisogno. Cosa ne dici di un giorno a casa fra le coperte, lontano dalla fretta e dal rumore, con cibi buoni e tanto relax? La vera terapia è tempo per prenderti cura di te. 

SPIE D'ALLARME - Il corpo possiede incredibili riserve di energia, tanto da superare stanchezza, momenti di stress e tener testa a situazioni stancanti... purché queste non diventino uno stile di vita. Se ti accorgi che da tempo non riesci a dormire bene, fai fatica a digerire o hai l'epidermide spenta e grigia, è ora di pensare in modo differente al benessere del tuo corpo e ascoltare i segnali che ti sta lanciando. 

TEMPO PER TE - Il corpo comunica attraverso la pelle, i muscoli, lo stomaco e ogni organo coinvolto nel mistero della vita. Quando l'organismo funziona bene, tutto è in equilibrio e non c'è dolore. Al contrario, i sintomi delle malattie, che noi vorremmo semplicemente risolvere il più in fretta possibile, costituiscono un messaggio importante, da ascoltare e prendere in considerazione. Rispetta i limiti e i bisogni del tuo corpo, presta attenzione alle sensazioni e le emozioni verso ciò che stai vivendo: avere tempo per percepire come stai davvero, dentro, è la chiave per sviluppare un rapporto diverso con te stesso.

lunes, 7 de julio de 2014

Come ritrovare benessere con la corretta respirazione

Respirare usando bene il diaframma, il più importante muscolo respiratorio, significa agire quotidianamente con un benefico massaggio su cuore, stomaco e intestino. Così combatti lo stress e ritrovi benessere e buonumore. Utilizzando semplici tecniche respiratorie, puoi risvegliare il tuo metabilismo, calmare la mente o addirittura intensificare la pratica sportiva. Bastano davvero 5-10 minuti ogni giorno, che puoi facilmente ricavare nell’arco della tua giornata impegnata.
La respirazione “diaframmatica”
La respirazione “diaframmatica” è di vitale importanza per il benessere psicofisico “Beh! - penserai tu - io respiro tutti i giorni, che sarà mai?”. Ma respirare è un gesto così naturale, che spesso lo facciamo male. È un ossimoro, vero, ma anche sportivi assidui sottovalutano la respirazione, vanificando parte dell’allenamento. La profonda sinergia che esiste tra l’attività respiratoria e quella cardiaca, e tra alveoli polmonari e sangue, significa che “respirare bene” fa “funzionare bene” l’apparato muscolare. Di conseguenza, ottimizza l’attività sportiva. Il perché è presto spiegato: il sangue (emoglobina e globuli rossi) trasporta l'ossigeno a cellule, organi e muscoli.

Schiena eretta e pancia piatta
Il diaframma è un muscolo profondo, una sorta di cupola situata tra costole, sterno, addome e vertebre. Come per tutti i muscoli, la sua manutenzione è l’allenamento. Bastano pochi e semplici movimenti, per l’efficienza del diaframma, e per favorire l’ossigenazione dei tessuti. Cinque minuti di esercizi di respirazione già aiutano a correggere la postura. Durante l’inspirazione, il diaframma esercita una trazione sulle vertebre lombari. Nell’inspirazione forzata, la trazione percorre tutta la colonna fino alla nuca, interessando i muscoli spinali. Quindi la respirazione diaframmatrica allevia il mal di schiena, perché ti insegna la postura corretta. Inoltre aumenta l’elasticità, riducendo la pressione sugli organi interni e favorendo l’afflusso del sangue al cuore. 
L’innalzamento/abbassamento del diaframma indotto dalla respirazione ti dà un maggior controllo addominale, ossigena i muscoli addominali e appiattisce la pancia. Se non ti interessa l’aspetto sportivo, rammenta che saper usare il diaframma è utile a prevenire l’ernia iatale, migliora la circolazione, concorre all'evacuazione dell'intestino, agevola il rilassamento e aiuta durante il parto.
Ti consigliamo due esercizi di base, da fare al mattino e la sera prima di coricarti. Non ti servono nemmeno attrezzature particolari. Sono sufficienti abiti non costrittivi, una sedia o un tappeto. Ma prima cerchiamo di capire in cosa consiste questa particolare respirazione.

lunes, 30 de junio de 2014

Tutti a nuoto con i segreti dei campioni

 Il nuoto modella il corpo, perché tonifica tutti i muscoli e affina la silhouette. Inoltre, fa bruciare le calorie e migliora il funzionamento di cuore e polmoni. È arcinoto. Ma ci sono alcuni trucchi che forse non conosci. Movimenti apparentemente banali, in realtà capaci di dare una marcia in più al tuo allenamento.



Per aumentare il fiato - Prima di tuffarti, fai questo esercizio: in piedi, porta il gomito sinistro piegato dietro la testa. Afferralo con la mano destra e spingi verso il basso per 20 secondi, senza forzare. Poi dall'altra parte. Eseguito con costanza, aumenta l'apertura del torace.

Dai potenza alle gambe - Subito dopo la nuotata, dedicati all'allungamento dei muscoli delle cosce. Esegui un po’ di stretching sia per i muscoli anteriori che per quelli posteriori delle cosce. Per i primi, porta un tallone al sedere; per i secondi invece appoggia la gamba su un ripieno parallelo al pavimento, e avvicina il busto al ginocchio, cercando di non forzare. Aggiungerai alle gambe il 20% di potenza.
Un altro esercizio per rafforzare la muscolatura delle gambe è il seguente: mani al bordo, gambe tese, alzatene una fino ad avere il piede davanti al viso. Non ce a fai? Poggiala di lato e stai così 30 secondi. Quindi procedi con l'altra gamba.






Migliora la respirazione - Quasi tutti sanno nuotare a stile libero. Ma forse pochi conoscono i trucchi dei campioni. Il segreto per non stancarsi (e allenarsi meglio) sta nella respirazione, che deve essere regolare. L'errore più comune è buttare fuori l'aria quando la testa esce dall'acqua, così l'ossigeno introdotto è insufficiente e si deve interrompere il ritmo. Occorre invece farlo sott'acqua. Dalla metà al termine della bracciata, espelli il fiato con il capo sotto, poi ruotalo di lato e inspira. L'orecchio destro è vicino alla spalla in immersione. E ciò fa risparmiare il 30% di energia. In sostanza, eseguirai più bracciate senza stancarti.





Il tuffo corretto - Tuffarsi di testa e toccare la superficie in verticale perfetta è da professionisti. Come fare per non dare una dolorosa “panciata” sull’acqua?
Per prima cosa, allungati, cercando di visualizzare i movimenti chiave prima del tuffo. Resta concentrata con le braccia in alto, glutei e pancia contratti. Porta le p dietro, finché le scapole si toccano, piegando le ginocchia. Così sei pronta per la spinta.
A questo punto porta le braccia in avanti con movimenti ampi, sei così pronta per spiccare il salto. Portate le gambe in alto, allineandole possibilmente con il busto. Intreccia le mani, per evitare che l'impatto apra le dita. Tieni le braccia tese e il capo fermo.
Prima di buttarti in acqua, scalda tutto il corpo camminando in piscina per almeno tre minuti. E non tuffarti mai correndo: potresti scivolare o non vedere chi è in acqua. E se sei in mare non tuffarti mai di testa da uno scoglio: potresti non conoscere la profondità del fondale, rischiando di farti molto male.

miércoles, 15 de enero de 2014

Il regalo speciale: un soggiorno in spa


Per rigenerarsi e staccare la spina dallo stress e dalle fatiche dell'inverno, soprattutto di quest'ultimo snervante e faticoso periodo che precede le festività natalizie, non c'è niente di meglio che regalarsi una vacanza e lasciarsi coccolare dai tanti trattamenti offerti nelle strutture specializzate che pullulano nel nostro bel Paese. Senza considerare che non è sempre necessario ritagliarsi una settimana o anche solo qualche giorno di vacanza: molte strutture permettono di trascorrere un'intera giornata alla spa con programmi personalizzati. Di solito l'ingresso comprende il libero accesso al centro benessere, compresa l'area fitness e le piscine nel caso vi siano, uno o più trattamenti a scelta. Un regalo davvero speciale ed originale, sia se rivolto a noi stessi, sia per i fortunati che lo riceveranno. 

Trattamenti mirati
 Ogni struttura è solitamente specializzata in alcune tipologie di trattamenti (ayurvedici, termali, della Medicina Cinese), ma il più delle volte l’offerta è molto varia e soddisfa più desideri: massaggi rilassanti di differenti scuole e discipline, trattamenti di remise en forme, programmi elaborati per perdere peso e disintossicarsi.

La visita medica
 Se avete scelto di aderire a un programma proposto dalla struttura (dimagrante, detossinante, antistress, termale, ayurvedico, ecc.), il primo passo consisterà in un’accurata visita medica. La consulenza diagnostica è uno strumento importante per trarre il massimo giovamento dal soggiorno benessere. Oltre ai parametri di base, il medico vi chiederà quali sono i vostri disturbi e le vostre patologie per stabilire il percorso più adattoa raggiungere l’obiettivo stabilito.

“Salus Per Aquam”
 Letteralmente significa “salute per mezzo dell’acqua”. Il suo acronimo (che alcuni dicono falso) SPA, viene però utilizzato in generale per indicare le stazioni termali o le strutture che offrono servizi dedicati al benessere, al relax e alla cura del corpo. Spa è anche la cittadina belga nota fin dall’antichità per le sue acque minerali molto cara agli inglesi che con questo nome hanno iniziato a chiamare tutti i centri termali e benessere.

Acque per la salute
L’Italia (ma non solo) è ricca di centri termali che utilizzano le proprietà delle acque per la salute dell’individuo. La somministrazione di acqua minerale per bibita a scopo terapeutico (che va sempre prescritta dal medico termalista) è detta idropinoterapia. Ci sono poi le cure inalatorie,che consistono in inalazioni di una fine nebulizzazione di acqua termale (pura o salata) con azione detersiva, antinfiammatoria e antisettica delle vie respiratorie. I bagni e gli idromassaggi, trattamenti base dell’idroterapia, distendono e riattivano la circolazione del sangue e della linfa e favoriscono la diuresi.