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viernes, 25 de marzo de 2016

Gli sport per combattere lo stress

 Stanchezza e preoccupazioni ti angosciano? Prendi un impegno con te stessa e aggiungi alla tua quotidianità qualche ora da dedicare a un'attività sportiva in grado di divertirti e accrescere la tua curiosità. Muoversi stimola la produzione di endorfine e aumenta la felicità. Dal nuoto alla corsa, dalla bicicletta alle passeggiate nella natura: ecco gli sport anti-ansia per combattere lo stress e scacciare i momenti di malumore.
NUOTO – Rende il fisico armonioso, aiuta lo sviluppo della muscolatura e ha effetti positivi sul benessere mentale. Grazie al potere rigenerante dell'acqua il nuoto aiuta a svuotare la mente dai pensieri tristi e ansiosi. Inoltre ritrovare il contatto con la propria nudità permette di ritrovare un pizzico del buon umore estivo anche durante l'inverno.
Uscire a correre non costa nulla e costituisce una straordinaria forma di allenamento, perché contribuisce al tono muscolare, ti permette di stare in forma senza costosi abbonamenti e combatte l'ansia. Praticare jogging permette di scaricare le emozioni negative e le preoccupazioni, aumenta la calma e la chiarezza mentale. Una scossa adrenalinica dal corpo alla mente.
AEROBICA – Secondo gli studi ascoltare la propria musica preferita è un doping naturale in grado di potenziare il lavoro del corpo e alleggerire la mente. Allenarsi in gruppo è divertente, rende più forte la motivazione e allontana il malumore. Se ami l'aerobica provala anche in acqua: avrai un fisico al top e un concentrato di allegria e divertimento assicurato.
SPORT DI SQUADRA – Gli sport di squadra come pallavolo e basket creano sinergia e rafforzano il legame fra le persone. Quando la giornata è andata male ritrovare lo sguardo dei propri compagni e allenarsi insieme dà forza e aumenta la resilienza naturale, anche nella vita quotidiana. Il potere di una risata insieme alla propria squadra è indescrivibile.

domingo, 20 de marzo de 2016

Camminare a piedi nudi sulla sabbia è la migliore palestra


Quasi sempre l’espressione latina “mens sana in corpore sano” è associata al termine “palestra” perchè attraverso l’esercizio fisico ottieni benefici sia per il tuo corpo che per la tua mente. Camminare a piedi nudi sulla sabbia è la migliore delle palestre, perchè sono coinvolti anche quei muscoli che solitamente non utilizzi.
Camminare sulla sabbia è molto più scomodo e faticoso rispetto ad una camminata nelle tue nuove scarpe da ginnastica. Ma è proprio quella fatica che attraverso la pressione e la circolazione sanguigna, renderà possibili tutti questi benefici.
Infatti l’uso prolungato delle scarpe da ginnastica, cosi come quello di qualsiasi altra scarpa, oltre a calli o vesciche, può provocare danni di postura e del sistema scheletrico, perchè non utilizzi i muscoli dei piedi.
E’ curioso notare come le popolazioni africane o asiatiche che ancora oggi camminano a piedi nudi, abbiano una postura eretta perfetta, oltre che piedi più belli e sani. Solo un caso? Ovviamente no.

Perchè le scarpe alla lunga fanno male?

Grazie alle scarpe possiamo camminare sicuri perchèproteggono i piedi da possibili penetrazioni di oggetti metallici o di vetro e dagli urti. Le scarpe sono molto importanti, basti pensare per esempio alle scarpe da lavoro. Eppure il loro utilizzo alla lunga fa male perchè:
  • viene spostata la postura
  • il materiale isolante impedisce la scarica elettromagnetica
  • centri nervosi sotto i piedi non ricevono stimoli

La colonna vertebrale

La colonna vertebrale riceve dai centri nervosi presenti sotto i nostri piedi, delle stimolazioni che le permettono di lavorare correttamente e di farti avere, di conseguenza, una corretta postura. Quando i nostri piedi sono bloccati nelle scarpe invece, si trovano poggiati sempre sullo stessoimmutabile piano e la colonna vertebrale si assopisce non ricevendo stimolazioni.
L’instabilità della sabbia è perfetta, perchè i centri nervosi presenti sotto i nostri piedi inviano impulsi a tutto il corpo, stimolando la risposta dei nostri organi. La colonna vertebrale percepisce queste informazioni e si adatta di conseguenza rimettendosi al lavoro, migliorando il nostrosenso di equilibrio.

Massaggio ai piedi

Hai presente quel mal di piedi e il senso di stanchezza che si diffonde e si impadronisce di tutto il tuo corpo? Daresti di tutto per ricevere un massaggio. Questo avviene perchè ilsangue ristagna nei piedi e nelle gambe. Per eliminare quel senso di stanchezza è necessario ridistribuire il sangue in tutto il corpo. Puoi farti massaggiare da qualcuno, oppure lasciare che sia una sana camminata a piedi nudi sulla sabbia a massaggiare i tuoi piedi. Bastano anche dieci minuti al giorno.

Riflessologia plantare

Nei piedi (ma non solo) è riflesso tutto il nostro corpo, quindi il massaggio naturale sotto la pianta del piede avrà benefici su tutti i nostri organi. Dalla riflessologia plantare, millenaria tecnica di massaggio praticato con la pressione dei pollici sulla pianta dei piedi, puoi osservare una mappa che ci mostra i collegamenti fra le funzioni e gli organi del corpo umano:
Camminare sulla sabbia è un regalo che farai al tuo corpo anche sotto forma di prevenzione. Molti problemi di piedi piatti o cavi sono proprio dovuti alle scarpe che isolano il piede dalla superficie. La cura migliore è quella di camminare sulla sabbia, anche se ovviamente sarebbe meglio prevenire fin da piccoli per non incorrere poi in questi problemi.

Muscoli e circolazione sanguigna

Molto utile può essere camminare sulla sabbia alternando entrate in acqua fino al polpaccio e alla vita. Questo permetterà di attivare i glutei e favorirà la circolazione con il passaggio dal caldo al freddo e viceversa: utile per gonfiori ecellulite. La sabbia umida inoltre eliminerà piccoli calli e sarà come fare un peeling ai piedi.

Quando camminare a piedi nudi

Camminare a piedi nudi sulla sabbia migliorerà la tua salute ti donerà una sensazione di libertà e benessere. Il tuo umore salirà anche a causa del maggior afflusso di sangue al cervello. Inoltre quando tornerai a casa, non dovrai sopportare il cattivo odore dei piedi che una lunga passeggiata, con scarpe di gomma, avrebbe causato.
Quindi non andare in spiaggia solo per rilassarti, ma goditi appieno tutti i vantaggi che potranno derivare da una sana abitudine di camminare a piedi nudi sulla sabbia. Le prime ore del mattino o al tramonto sono i momenti migliori per farlo: fa meno caldo e c’è molta meno gente.

miércoles, 29 de julio de 2015

Impara ad ascoltare il tuo corpo

Ascoltare i bisogni del proprio corpo è un fatto naturale. Quando ci permettiamo di accettare la verità delle nostre sensazioni, il messaggio diventa chiaro e semplice. Il vero problema è che spesso troviamo difficile essere connessi in maniera profonda con noi stessi e finiamo per vivere il corpo come un ospite da trattare con pazienza e accondiscendenza. Inverti la tendenza: impara a liberare le emozioni e ascolta i messaggi del corpo per vivere meglio.
OSSERVA - Circa il 90% della comunicazione è non verbale: sono gli occhi, la muscolatura ed, eventualmente, le rigidità, insieme alle espressioni del viso o ai movimenti degli arti a parlare di noi. Eppure, anche quando siamo in compagnia delle persone accade di rado che ci si fermi a osservare ciò che succede al corpo dell'altro. Inizia a osservare, in te e in chi ti circonda, il modo di stare seduto o in piedi, di arrossire e i movimenti involontari: lentamente ti si svelerà un linguaggio utile per capire chi hai di fronte a un livello più empatico e profondo. Questa attitudine rappresenta un vero e proprio esercizio da praticare ogni giorno, che con il tempo contribuirà a migliorare il rapporto fra te e gli altri. 

FERMATI - Il solo modo per capire cosa sta succedendo dentro di te è chiederti cosa senti e rimanere in ascolto. Nei momenti importanti fermati, chiudi gli occhi e respira in profondità. Che cosa senti? Dolori fisici, sensazioni sgradevoli, emozioni sono presenti, qui e ora, solo che spesso non vogliamo vederli, né accettarli. Permetti a te stesso di sentire ciò che ti accade, anche se è un'emozione scomoda come la rabbia, oppure una sofferenza. Le tensioni, a livello muscolare e mentale, sono in grado di raccontare le tue sensazioni profonde rispetto a ciò che vivi. 

RISPETTA IL CORPO - È un grande classico: qualche linea di febbre, il raffreddore e la sensazioni di un torpore diffuso, da cacciare con due pasticche perché domani proprio non si può saltare il lavoro. Attenzione, questo comportamento è la spia d'allarme che non stai osservando e accettando i reali bisogni del tuo corpo. Quando si avverte uno stato generalizzato di debolezza, tipico dei malanni di stagione, è importante accettare questa sensazione e dare al corpo il riposo di cui ha bisogno. Cosa ne dici di un giorno a casa fra le coperte, lontano dalla fretta e dal rumore, con cibi buoni e tanto relax? La vera terapia è tempo per prenderti cura di te. 

SPIE D'ALLARME - Il corpo possiede incredibili riserve di energia, tanto da superare stanchezza, momenti di stress e tener testa a situazioni stancanti... purché queste non diventino uno stile di vita. Se ti accorgi che da tempo non riesci a dormire bene, fai fatica a digerire o hai l'epidermide spenta e grigia, è ora di pensare in modo differente al benessere del tuo corpo e ascoltare i segnali che ti sta lanciando. 

TEMPO PER TE - Il corpo comunica attraverso la pelle, i muscoli, lo stomaco e ogni organo coinvolto nel mistero della vita. Quando l'organismo funziona bene, tutto è in equilibrio e non c'è dolore. Al contrario, i sintomi delle malattie, che noi vorremmo semplicemente risolvere il più in fretta possibile, costituiscono un messaggio importante, da ascoltare e prendere in considerazione. Rispetta i limiti e i bisogni del tuo corpo, presta attenzione alle sensazioni e le emozioni verso ciò che stai vivendo: avere tempo per percepire come stai davvero, dentro, è la chiave per sviluppare un rapporto diverso con te stesso.

martes, 22 de julio de 2014

Saziarsi con poche calorie

Che vacanza è se non ti metti in ferie dal lavoro rigido e noioso (ma tanto fruttuoso) di controllare ciò che mangi? In estate “devi” pur essere libera di rilassarti: alla lunga essere sempre attenta alle caloriedemotiva e porta ad abbuffarti. Bene, è giunta l’ora di non rinunciare a qualche sfizio a tavola, agendo d’astuzia contro il peso in eccesso. Segui i nostri suggerimenti per mangiare con gusto, senza danni.

Dimezza la fame - Se arrivi a tavola con lo stomaco che brontola, il rischio abbuffata è in agguato. Meglio spezzare la fame 2 ore prima con uno spuntino leggero, come uno yogurt e mezza banana. Questo binomio ti caricherà di serotonina, un ormone del benessere che, tra l’altro controlla l’appetito e ti fa sentire più sazia.

Un altro stratagemma per tagliare le calorie? - Prima di cena mangiucchia una ciotola di pinoli: grazie al contenuto di acido pinoleico fa scattare la colecistochinina, un ormone che taglia il senso di fame. E se non hai a disposizione i semi dei pini, opta per l’olio extravergine di oliva. Versane 2 cucchiaini su un paio di crostini e avrai meno fame. Magari usa pane integrale: le sue fibre ti daranno una mano a dimagrire, persino. Però, poi, non usare altro olio a cena.

Mangia speziato - Oltre ad arricchire i tuoi piatti, curry, peperoncino, zenzero e tutte le spezie piccanti hanno un effetto collaterale piuttosto gradevole, cioè quello di non farti sentire la fame (e ti fanno pure bruciare più grassi): attivano il peptide YY, un ormone intestinale legato all’appetito. Non sai dove inserirle? Usale per condire il riso basmati: ha un indice glicemico molto più basso del nostro riso raffinato, sazia di più e ingrassa di meno.

Chi lascia la via vecchia per la nuova - In vacanza ti capita di leggere pietanze nuove nel menu? Abbandona i vecchi sapori e abbraccia una nuova avventura: un piatto con un gusto mai provato prima è più efficace sulle aree cerebrali che controllano la fame.

Aperitivo light - All’happy hour snobba gli alcolici e ordina un frullato o il più trendy smoothie (magari alle verdure, che hanno meno zuccheri della frutta). Il frullatore fa incorporare alla bibita un bel po’ d’aria, che ti aiuta a gonfiare lo stomaco e a farti sentire sazia anche se in realtà potresti mangiare ancora tre o quattro portate.

Dimagrire masticando - Un ultimo, ma fondamentale, segreto? Mastica lentamente: oltre a saziarti di più in minor tempo, metti in moto la lipolisi, il processo di scioglimento dei grassi.