La pelle si cura a tavola, perché grazie all'alimentazione giustapossiamo introdurre nell'organismo i nutrienti in grado di favorire compattezza cutanea, elasticità, purezza. Il momento più importante della giornata? La colazione, perché yogurt, acqua e frutta puliscono l'organismo dalle scorie e aumentano la vitalità. Ecco i 10 cibi per una pelle splendida.
1. Miele – Antibatterico e antibiotico naturale, il miele ripara la pelle, nutrendo e aiutando la guarigione di tagli. Usalo al posto di marmellate e zucchero, l'organismo ne trarrà beneficio. Ricorda che è ottimo anche comemaschera per l'epidermide.
2. Pesce azzurro – Grazie agli Omega Tre il pesce è un concentrato dinutrienti essenziali per l'organismo. Scegli la cottura al vapore e aggiungi tanti aromi per un pasto amico della pelle oltre che della linea.
3. Yogurt – Aiuta la buona funzionalità dell'intestino e contribuisce adisintossicare l'organismo mantenendo luminosa l'epidermide: perfetta la coppetta di yogurt a colazione o per merenda, con l'aggiunta di frutta fresca o un cucchiaio di miele.
4. Frutta secca – Mandorle, noci e nocciole sono ricche di Omega Tre e Omega Sei: una vera e propria ricetta antietà in grado di favorire la compattezza cutanea e l'elasticità della pelle. Portane una manciata in borsa per uno snack salutare.
5. Carne rossa – Quando si devono perdere molti chili, il rischio smagliatureè in agguato: chi mangia carne rossa può però essere favorito, perché l'alta quantità di ferro e proteine in essa contenute è in grado di favorire la sintesi di collagene ed elastina. Naturalmente è essenziale scegliere carne di qualità, origine controllata e in dosi moderate.
6. Acqua – Bere è un gesto di salute e bellezza, in grado di pulire e disintossicare l'organismo. Inizia con un bicchiere d'acqua tiepida la mattina a digiuno: tenere in borsa una bottiglietta d'acqua ti aiuterà a bere più spesso.
7. Cereali integrali – Avena, orzo, farro, riso integrale sono ricchi di sali minerali e vitamina E, essenziale per la bellezza dell'epidermide. Attenzione però alla dicitura “integrale” perché non sempre è sinonimo di un prodotto di qualità: meglio leggere con attenzione l'etichetta concentrandosi su metodi di coltivazione e ingredienti.
8. Avocado – L'avocado, ottimo anche nell'insalata e abbinato a un secondo, è ricco di grassi e antiossidanti: un prezioso aiuto dalla natura per una pelle sempre giovane. Gioca a combinare la frutta al contorno: da provare l'insalata di lattuga, carote, noci e mela, un concentrato di nutrienti per l'epidermide.
9. Tè verde – A colazione alterna il latte al tè, più digeribile e ottimo per disintossicare. Durante la giornata via libera a tisane a base di carciofo, finocchio, verbena, lavanda, rosa canina. Effetto detox garantito.
10.Frutta e verdura – A metà pomeriggio la fame si fa sentire? Sfrutta il potere dei vegetali: frutta fresca a pezzi insieme a qualche mandorla o uno yogurt, frullato oppure un centrifugato saranno una carica di vitamine e sali minerali, in grado di saziare e rendere più luminosa la tua pelle.
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sábado, 14 de noviembre de 2015
lunes, 18 de agosto de 2014
Più bella con gli estratti di ciliegio
Quando le temperature iniziano ad addolcirsi, nella
ricorrenza nipponica chiamata hanami, che letteralmente significa
“guardare i fiori”, il Giappone festeggia la bellezza effimera del
sakura, il fiore del ciliegio, simbolo della primavera ma soprattutto di
un nuovo inizio.
E noi, amanti della natura e sempre più attenti ai suoi
suggerimenti “terapeutici”, non ci lasceremo sfuggire l’occasione di
rinnovarci approdando a gambe snelle e a fianchi sottili con gli
estratti e i frutti della eravigliosa e generosa pianta del ciliegio ,
che proprio nel mese di aprile affida i candidi petali dei suoi fiori
alla brezza primaverile. L’appuntamento sarà in un piccolo spazio
privato di casa nostra, tra i fumi anti cuscinetti di un tè ai fiori di
ciliegio, di un decotto e di un bagno caldo alla giapponese. Una doppia
azione su adipe e ristagni I trattamenti con estratti di ciliegio, da
usare per via orale e come cosmetici, hanno un doppio vantaggio: drenano
la ritenzione idrica e, in più, fluidificano i depositi di grasso,
evitando la formazione di nuova cellulite.
Prima assumi fiori e frutti per disintossicarti…
Tè verde al ciliegio per bruciare i grassi
Ogni giorno per tutto il mese bevi due tazze di tè verde sencha alla ciliegia (in erboristeria), arricchito da fiori di ciliegio: è un valido aiuto brucia grassi. Una regolare assunzione di catechine (di cui è ricco il tè verde), abbinate alle vitamine dei fiori, riattiva i meccanismi fisiologici di smaltimento dell’adipe, soprattutto su cosce e punto vita.
Decotto di peduncoli contro la ritenzione
I peduncoli del frutto del ciliegio, sotto forma di decotto, sono adatti a combattere la ritenzione idrica e a promuovere il riassorbimento dei ristagni localizzati. Grazie ai loro principi attivi (potassio, flavonoidi, tannini, vitamine A e C, polifenoli) stimolano l’eliminazione dei liquidi dai tessuti e tonificano i capillari. Alla sera metti a macerare una manciata di peduncoli in un litro di acqua fredda e al mattino prepara il decotto facendo bollire il tutto per 10 minuti e tenendolo in infusione per 30 minuti. Bevine mezzo litro al giorno, 2 volte alla settimana.
Ciliegie a digiuno per riattivare il circolo
Le ciliegie sono un frutto di maggio-giugno, ma le prime saranno in vendita già a metà aprile aprile. Consumate a digiuno (un etto al giorno, intere o centrifugate) risultano diuretiche e leggermente lassative e, nel contempo, grazie alla presenza di acidi organici, vitamina C e oligoelementi, rinforzano le pareti dei capillari “sfiancate” dalla cellulite.
...Poi affidati al bagno sgonfiante
Mentre assumi le bevande e i frutti di ciliegio come integratori, associa 3-4 volte la settimana questo bagno sgonfiante e rimodellante a base di Yunohana, un concentrato cristallino di ferro, zinco, oro, manganese, calcio, rame e fluoro. Questa polvere, ottenuta dai vapori delle sorgenti calde di Beppu, sulla costa di Kyushu, in Giappone, incrementa la circolazione, favorisce il riassorbimento dei ristagni e l’eliminazione dei liquidi anche mediante la traspirazione; inoltre migliora la funzionalità degli organi interni. Con un’azione snellente visibile fin dai primi trattamenti.
Per prima cosa fai uno scrub riattivante
Il bagno giapponese si compone fondamentalmente di due rituali complementari: un’energica “strofinata” del corpo e un’immersione prolungata e rilassante in acqua calda con l’aggiunta di Yunohana.
Apri i pori e i capillari
Si inizia strofinando la pelle umida con un piccolo sacchetto di cotone riempito con farina di riso, polvere di azuki e un pizzico di alghe, per eliminare ogni impurità dalla pelle e stimolare la circolazione, favorendo così l’azione del bagno.
Ringiovanisci la cute
Aggiungi all’acqua calda della vasca una dose di Yunohana e rimani immersa per circa 20 minuti strofinando il corpo, con un guanto o una spazzola esfoliante. Eliminando le cellule morte dagli strati superficiali, migliori l’ossigenazione e previeni la formazione di depositi di liquidi e adipe, con un’azione riducente sulla silhouette.
Prima assumi fiori e frutti per disintossicarti…
Tè verde al ciliegio per bruciare i grassi
Ogni giorno per tutto il mese bevi due tazze di tè verde sencha alla ciliegia (in erboristeria), arricchito da fiori di ciliegio: è un valido aiuto brucia grassi. Una regolare assunzione di catechine (di cui è ricco il tè verde), abbinate alle vitamine dei fiori, riattiva i meccanismi fisiologici di smaltimento dell’adipe, soprattutto su cosce e punto vita.
Decotto di peduncoli contro la ritenzione
I peduncoli del frutto del ciliegio, sotto forma di decotto, sono adatti a combattere la ritenzione idrica e a promuovere il riassorbimento dei ristagni localizzati. Grazie ai loro principi attivi (potassio, flavonoidi, tannini, vitamine A e C, polifenoli) stimolano l’eliminazione dei liquidi dai tessuti e tonificano i capillari. Alla sera metti a macerare una manciata di peduncoli in un litro di acqua fredda e al mattino prepara il decotto facendo bollire il tutto per 10 minuti e tenendolo in infusione per 30 minuti. Bevine mezzo litro al giorno, 2 volte alla settimana.
Ciliegie a digiuno per riattivare il circolo
Le ciliegie sono un frutto di maggio-giugno, ma le prime saranno in vendita già a metà aprile aprile. Consumate a digiuno (un etto al giorno, intere o centrifugate) risultano diuretiche e leggermente lassative e, nel contempo, grazie alla presenza di acidi organici, vitamina C e oligoelementi, rinforzano le pareti dei capillari “sfiancate” dalla cellulite.
...Poi affidati al bagno sgonfiante
Mentre assumi le bevande e i frutti di ciliegio come integratori, associa 3-4 volte la settimana questo bagno sgonfiante e rimodellante a base di Yunohana, un concentrato cristallino di ferro, zinco, oro, manganese, calcio, rame e fluoro. Questa polvere, ottenuta dai vapori delle sorgenti calde di Beppu, sulla costa di Kyushu, in Giappone, incrementa la circolazione, favorisce il riassorbimento dei ristagni e l’eliminazione dei liquidi anche mediante la traspirazione; inoltre migliora la funzionalità degli organi interni. Con un’azione snellente visibile fin dai primi trattamenti.
Per prima cosa fai uno scrub riattivante
Il bagno giapponese si compone fondamentalmente di due rituali complementari: un’energica “strofinata” del corpo e un’immersione prolungata e rilassante in acqua calda con l’aggiunta di Yunohana.
Apri i pori e i capillari
Si inizia strofinando la pelle umida con un piccolo sacchetto di cotone riempito con farina di riso, polvere di azuki e un pizzico di alghe, per eliminare ogni impurità dalla pelle e stimolare la circolazione, favorendo così l’azione del bagno.
Ringiovanisci la cute
Aggiungi all’acqua calda della vasca una dose di Yunohana e rimani immersa per circa 20 minuti strofinando il corpo, con un guanto o una spazzola esfoliante. Eliminando le cellule morte dagli strati superficiali, migliori l’ossigenazione e previeni la formazione di depositi di liquidi e adipe, con un’azione riducente sulla silhouette.
Riduci i cuscinetti d’origine ormonale
Il dosaggio degli estrogeni è importante
nella genesi della cellulite: scopri come agire sul “fronte preventivo”
in base alla tua età…
Ogni mese il rischio-cellulite aumenta
Tra l’inestetismo della “buccia d’arancia” e le alterazioni ormonali che avvengono nella donna, vi è uno stretto legame; nel corpo femminile le cellule adipose si modificano in base alla quantità di ormoni circolanti, sia che si tratti di ormoni naturalmente generati dall’organismo, sia che si tratti di ormoni di sintesi, assunti sotto forma di anticoncezionali nell’età fertile o – durante la menopausa – come terapia sostitutiva. In entrambi i casi la conseguenza è che l’organismo femminile deve adeguarsi a differenti stadi dell’attività ormonale, che spesso provocano un aumento di liquidi, stasi circolatoria e, creando dei ristagni, vanno a favorire o ad aggravare la cellulite. Ecco come intervenire con gli estratti riequilibranti naturali.
Cosa cambia con l’età
Nel periodo fertile, soprattutto prima del ciclo, la pressione addominale aumenta e la circolazione rallenta, creando una situazione ideale per l’instaurarsi della cellulite. Nel caso in cui la pelle “a buccia d’arancia” è già presente, può peggiorare. La menopausa è tra i momenti più delicati per l’organismo femminile La fine del ciclo mestruale, porta con sé una serie di alterazioni ormonali che peggiorano la cellulite perché intensificano l’accumulo dei liquidi.
Se sei in età fertile…
Nei giorni del ciclo mestruale, oppure in quelli immediatamente precedenti, avviene una serie di modificazioni fisiologiche che possono farci sentire nervose, gonfi e e “pesanti”. Alla base del problema c’è uno scompenso ormonale che determina l’accumulo di liquidi, rende più faticosa la circolazione e più evidente la cellulite. Un aumento dell’inestetismo può essere anche ricondotto a un’irregolarità del ciclo mensile: il mestruo è infatti uno dei canali attraverso i quali la donna si libera mensilmente dalle tossine che possono intossicare i tessuti e, se questo meccanismo fisiologico subisce blocchi o rallentamenti, le scorie che restano in circolo possono favorire la cellulite.
Con l’enotera sconfiggi tensioni, gonfiori e ristagni premestruali
L’olio estratto dall’enotera è un prezioso alleato della donna in età fertile: ha un’azione antinfiammatoria, migliora il microcircolo e il drenaggio, controlla l’accumulo di grasso e riequilibra la secrezione ormonale, combattendo i tipici malesseri (tensioni addominali, pesantezza, ritenzione idrica, edemi) che precedono il ciclo.
Fai così: nei 7-10 giorni che precedono l’inizio del ciclo, prendi una perla di olio di enotera la mattina a colazione e un’altra la sera prima di cena.
Il massaggio all’olio di betulla smuove ritenzione e grasso
Dalla betulla si ricava, oltre alla linfa, un olio da bagno e da massaggio che agisce sugli strati profondi dell’epidermide, attivando il metabolismo dei liquidi ed esercitando un’intensa azione rassodante e levigante sulla pelle, che nei giorni precedenti il ciclo tende a perdere elasticità.
Fai così: nel pediluvio o nell’acqua del bagno versa un cucchiaino di olio di betulla e 2 manciate di sale grosso (decongestionante). Poi, con lo stesso olio, massaggia tutto il corpo.
Se sei in menopausa…
Con l’inizio della menopausa, in genere a partire dai 50 anni, le ovaie terminano la loro attività e quindi smettono di produrre gli ormoni che determinano il ciclo mestruale. È in questa fase della vita della donna che la cellulite spesso prende piede in maniera più marcata: anche in questo caso, l’assestamento ormonale, solitamente abbinato a un tessuto meno tonico e a una circolazione periferica più lenta, può determinare un peggioramento della ritenzione idrica e dei cuscinetti.
Se riattivi gli ormoni, riduci l’adipe: per limitare la cellulite tipica della menopausa è possibile intervenire con la fitoterapia, che è in grado di ristabilire il corretto equilibrio ormonale: a tale scopo si utilizzano alcune piante contenenti particolari sostanze, i fitoestrogeni, che svolgono un’azione molto simile agli ormoni femminili. Si tratta in particolare dell’igname, da assumere sotto forma di integratore, e dell’essenza di geranio, da usare per il massaggio riattivante.
L’igname selvatico drena e decongestiona i tessuti
Originario del Nord America e del Messico, l’igname viene usato in fitoterapia per la sua azione antinfiammatoria, antispasmodica e antireumatica. Rappresenta un’efficace cura naturale per trattare i differenti disturbi della menopausa, perché fornisce all’organismo fitormoni che il corpo assimila senza difficoltà, in quanto molto simili agli estrogeni.
Fai così: l’igname selvatico si può trovare in erboristeria sotto forma di compresse di estratto secco. Assumine 2 al giorno, una prima di pranzo e una prima di cena, per cicli di 2 mesi; interrompi 20 giorni e poi ripeti la cura.
Il massaggio al geranio aumenta tono ed elasticità
All’assunzione dell’igname va inoltre abbinato un massaggio quotidiano con un unguento riattivante: perfetto per le pelli più mature è l’olio essenziale di geranio. Ne bastano 10 gocce diluite nell’olio di olivello spinoso, cui aggiungere anche la tintura madre di Fucus vesiculosus per combattere la cellulite menopausale, riattivare il metabolismo dei grassi e prevenire la formazione di smagliature. Fai così: ogni sera, dopo il bagno o la doccia, applica con un leggero movimento di impastamento su cosce, glutei e fianchi, un unguento preparato con un cucchiaino di olio di olivello spinoso, 10 gocce di essenza di geranio e 5 gocce di tintura madre di Fucus vesiculosus. Massaggia fino a completo assorbimento.
Alt all’acidosi e freni l’invecchiamento
Con i cibi disintossicanti, i bagni e i massaggi ad hoc spazzi via le
scorie metaboliche e riarmonizzi il ph della pelle, due passi
fondamentali per una corretta azione antietà…
Regolare il rapporto acido-basico e contrastare la cosiddetta “acidosi tissutale” è indispensabile per il benessere del nostro organismo: moltissime patologie (compreso l’invecchiamento precoce) sono accompagnate da una progressiva acidificazione dei tessuti e da una conseguente situazione infiammatoria, che spesso diventa cronica. La maggior parte dei nostri malesseri sono quindi dei tentativi da parte del corpo di eliminare scorie acide accumulate nel tempo soprattutto a causa di un’alimentazione basata su un eccessivo apporto di proteine, sale, caffeina, grassi, zuccheri raffinati, che riempiono le cellule di radicali liberi dalla pericolosa azione “corrosiva”.
Elimina gli alimenti che ti infiammano
Sostituisci al caffé espresso quello d’orzo e al tè quello deteinato. Per almeno 15 giorni, elimina o riduci carni rosse, salumi, formaggi stagionati, salse, uova, prugne, pere, pompelmi e pomodori cotti. Consuma molti vegetali crudi conditi con il limone e al posto dello zucchero usa lo sciroppo d’acero: è disintossicante. Al posto del sale usa un mix di semi di sesamo e lievito di birra in scaglie: migliori le funzioni intestinali e aumenti le difese dei tessuti nei confronti dei radicali liberi. Prepara una tisana bollendo un cucchiaio di piccioli di ciliegio e uno di stigmi di mais. Metti in infusione 10 minuti, filtra e dolcifica con miele di tarassaco. Bevi più volte al giorno.
L’antipasto di cetrioli è anti invecchiamento
Il cetriolo è uno degli ortaggi di giugno più alcalinizzanti ed energizzanti: purifica il sistema digestivo e contrasta l’invecchiamento della cute. Per 3 persone: 2 tazze di cetrioli sminuzzati, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di olio di semi di lino, un terzo di tazza di menta tritata e un pizzico di sale integrale. In una ciotola mescola cetrioli, prezzemolo, succo di limone, olio, menta e sale. Tieni al fresco per 5-6 ore prima di servire.
Il super centrifugato verde per una rapida alcalinizzazione
Bevi 1-2 volte al dì per almeno 2 settimane un centrifugato preparato con una manciata di foglie di crescione, un cucchiaio di foglie di prezzemolo, un pugno di rucola o tarassaco, un po’ di succo di mela senza zucchero. Così fai scorta delle vitamine A e C, potenti antiossidanti.
Bagni e massaggi per un’azione davvero completa
Oltre che sul fronte alimentare, per contrastare l’acidificazione si può intervenire con specifici trattamenti cosmetici. Tra i più efficaci, il bagno drenante da fare la sera e un massaggio riequilibrante. Ecco come procedere.
Con l’argilla verde dreni l’eccesso di liquidi stagnanti
Procurati in erboristeria dell’argilla verde ventilata e del sale marino integrale. L’argilla verde stimola la circolazione periferica e favorisce l’eliminazione delle tossine acide attraverso la cute. In più, facilita il drenaggio dei liquidi stagnanti. Mescola 12 cucchiai di argilla verde e 12 di sale e procedi a versare il composto nella vasca da bagno riempita di acqua calda. Immergiti per un massimo di 15 minuti, poi asciugati e vai a letto.
Il massaggio all’avocado aiuta a ristrutturare il derma
Quando l’organismo soffre di acidosi la pelle invecchia in fretta. L’olio di avocado è l’ideale per regalare il giusto nutrimento al derma facendogli riacquistare tono e luminosità. Applica piccole quantità di questo olio sulla pelle pulita – e possibilmente ancora umida e calda dal bagno o dalla doccia – del viso, del collo e del décolleté. Usato la mattina e soprattutto la sera, l’olio di avocado ha un’azione ristrutturante e riepitelizzante.
Regolare il rapporto acido-basico e contrastare la cosiddetta “acidosi tissutale” è indispensabile per il benessere del nostro organismo: moltissime patologie (compreso l’invecchiamento precoce) sono accompagnate da una progressiva acidificazione dei tessuti e da una conseguente situazione infiammatoria, che spesso diventa cronica. La maggior parte dei nostri malesseri sono quindi dei tentativi da parte del corpo di eliminare scorie acide accumulate nel tempo soprattutto a causa di un’alimentazione basata su un eccessivo apporto di proteine, sale, caffeina, grassi, zuccheri raffinati, che riempiono le cellule di radicali liberi dalla pericolosa azione “corrosiva”.
Elimina gli alimenti che ti infiammano
Sostituisci al caffé espresso quello d’orzo e al tè quello deteinato. Per almeno 15 giorni, elimina o riduci carni rosse, salumi, formaggi stagionati, salse, uova, prugne, pere, pompelmi e pomodori cotti. Consuma molti vegetali crudi conditi con il limone e al posto dello zucchero usa lo sciroppo d’acero: è disintossicante. Al posto del sale usa un mix di semi di sesamo e lievito di birra in scaglie: migliori le funzioni intestinali e aumenti le difese dei tessuti nei confronti dei radicali liberi. Prepara una tisana bollendo un cucchiaio di piccioli di ciliegio e uno di stigmi di mais. Metti in infusione 10 minuti, filtra e dolcifica con miele di tarassaco. Bevi più volte al giorno.
L’antipasto di cetrioli è anti invecchiamento
Il cetriolo è uno degli ortaggi di giugno più alcalinizzanti ed energizzanti: purifica il sistema digestivo e contrasta l’invecchiamento della cute. Per 3 persone: 2 tazze di cetrioli sminuzzati, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di olio di semi di lino, un terzo di tazza di menta tritata e un pizzico di sale integrale. In una ciotola mescola cetrioli, prezzemolo, succo di limone, olio, menta e sale. Tieni al fresco per 5-6 ore prima di servire.
Il super centrifugato verde per una rapida alcalinizzazione
Bevi 1-2 volte al dì per almeno 2 settimane un centrifugato preparato con una manciata di foglie di crescione, un cucchiaio di foglie di prezzemolo, un pugno di rucola o tarassaco, un po’ di succo di mela senza zucchero. Così fai scorta delle vitamine A e C, potenti antiossidanti.
Bagni e massaggi per un’azione davvero completa
Oltre che sul fronte alimentare, per contrastare l’acidificazione si può intervenire con specifici trattamenti cosmetici. Tra i più efficaci, il bagno drenante da fare la sera e un massaggio riequilibrante. Ecco come procedere.
Con l’argilla verde dreni l’eccesso di liquidi stagnanti
Procurati in erboristeria dell’argilla verde ventilata e del sale marino integrale. L’argilla verde stimola la circolazione periferica e favorisce l’eliminazione delle tossine acide attraverso la cute. In più, facilita il drenaggio dei liquidi stagnanti. Mescola 12 cucchiai di argilla verde e 12 di sale e procedi a versare il composto nella vasca da bagno riempita di acqua calda. Immergiti per un massimo di 15 minuti, poi asciugati e vai a letto.
Il massaggio all’avocado aiuta a ristrutturare il derma
Quando l’organismo soffre di acidosi la pelle invecchia in fretta. L’olio di avocado è l’ideale per regalare il giusto nutrimento al derma facendogli riacquistare tono e luminosità. Applica piccole quantità di questo olio sulla pelle pulita – e possibilmente ancora umida e calda dal bagno o dalla doccia – del viso, del collo e del décolleté. Usato la mattina e soprattutto la sera, l’olio di avocado ha un’azione ristrutturante e riepitelizzante.
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