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martes, 6 de octubre de 2015
Come dimagrire con gli ortaggi di stagione
L'autunno è il periodo ideale per curare la forma e disintossicare l'organismo: combatti la stanchezza a tavola grazie al potere di un'alimentazione semplice e quotidiana. Gli ortaggi di questo periodo ti aiutano a depurare l'organismo e preparare piatti nutrienti, facilmente digeribili. Le belle giornate di sole iniziano ad alternarsi a momenti in cui le temperature scendono: torna la voglia di zuppe e passati di verdure. La novità? Prova a servirli freddi. Infila il grembiule e mettiti ai fornelli, ecco i consigli per puntare sul benessere.
Zuppe e minestroni sono strategici per chi vuole perdere qualche chilo di troppo, perché contengono poche calorie, ma hanno un alto potere saziante. In questo periodo è ancora possibile trovare sui banchi del mercato le zucchine, un alimento in grado di combattere cellulite e ritenzione idrica grazie alle virtù diuretiche, antiossidanti e depurative. Anche la cipolla ha proprietà diuretiche e aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Prepara una zuppa detox di cipolle e zucchine, frulla con il minipimer e aggiungi foglie fresche di basilico, a piacere peperoncino e un filo d'olio. Per un pranzo nutriente e leggero puoi abbinare la zuppa a un panino integrale e un'insalata condita con due cucchiaini di olio, una manciata di mandorle, pezzi di mela e qualche scaglia di parmigiano. Il passato di zucchine è ottimo anche servito freddo, preparazione ideale quando le giornate sono ancora calde e hai voglia di freschezza.
miércoles, 5 de agosto de 2015
I benefici della dieta macrobiotica
Conosci la macrobiotica? Il medico e filosofo Georges Ohsawa, pseudonimo di Nyoiti Sakurazawa, fonda questa disciplina all'inizio del Novecento. Oggi i centri di macrobiotica sono diffusi e conosciuti in tutto il mondo, tuttavia i dubbi e le inesattezze non mancano. Scopri come trarre spunti positivi dalla dieta macrobiotica per sgonfiarti eavere più energia. L'obiettivo? Imparare una nuova educazione alimentare senza abbandonare completamente le tue vecchie abitudini.
VERSO L'EQUILIBRIO - La dieta macrobiotica divide i differenti cibi in due gruppi: Yin e Yang, ombra e luce, principio femminile e maschile, i medesimi poli opposti presenti anche nella medicina tradizionale cinese. Fanno parte della categoria Yin i cibi acidi come latte e derivati, bevande alcoliche, zucchero, pomodori, patate, carne bovina e salsicce, vongole, oltre a alimenti conservati e coloranti. Fra gli Yang, i cibi alcalini, troviamo alimenti che contengono più sodio come pesce, alghe, ortaggi, pollo. In teoria, secondo le idee originarie del fondatore Osawa, a fianco di un alimento Yin bisognerebbe sceglierne uno Yang, in modo da ottenere un'alimentazione equilibrata.
MENU SEMPLICE - Un pasto equilibrato può essere costituito da un piatto a base di riso integrale, petto di pollo e zucchine, oppure del pesce al vapore, per esempio spigola o merluzzo con carote e insalata, oppure del minestrone di verdure. Menu che tengano conto di come associare in maniera esatta i vari cibi richiedono la consulenza di un esperto, tuttavia, se non intendi diventare un purista dell'alimentazione macrobiotica, puoi trarre da questo regime tre regole fondamentali.
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miércoles, 4 de junio de 2014
Perdi peso con la dieta della pasta
Secondo il dietologo delle dive, Nicola Sorrentino, la pasta non fa ingrassare. Se abbinata a verdure e legumi, è un pasto completo e bilanciato dal punto di vista tradizionale. Il problema sono i condimenti. Vediamo allora i consigli del medico e nutrizionista per restare in forma.
1) Per restare leggeri, Ë bene condire la pasta con sugo di pesce o di verdure.
2) Mangiare la pasta mette di buonumore, perché stimola la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere. I carboidrati complessi (la pasta è uno di questi) contengono inoltre un aminoacido che produce serotonina, il neurotrasmettitore ad azione antidepressiva.
3) Vietato digiunare: la rinuncia al cibo dà l'impressione immediata di perdere peso, ma appena si riprende a mangiare normalmente, si torna come prima.
4) Hai paura di ingrassare? Scegli sempre la pasta integrale: le fibre saziano prima (e di più), favorendo la motilità intestinale, e quindi, la liberazione delle scorie.
5) Mai farsi mancare i legumi che sono ricchi di carboidrati complessi a bassissimo tenore lipidico. Contengono inoltre fibra in grandi quantità, oltre a fosforo, calcio e ferro e vitamine del gruppo B.
6) Non dimenticare gli spuntini: fanno arrivare ai pasti principali meno affamati. La scelta migliore? Piccole quantità di frutta secca che induce il senso di sazietà in tempi brevi.
7) Evitare i sensi di colpa, se ogni tanto si esagera a tavola: lo sgarro alimentare aiuta ad essere più disciplinati le volte successive.
8) Non essere ossessivi nel controllo di ciò che si ingerisce: si rischia di ingurgitare gli alimenti proibiti tutti in una volta.
9) Preferire le proteine vegetali a quelle di origine animale. Dove si trovano? In legumi e derivati dalla soia.
La dieta della pasta è un regime alimentare che fa poco uso di carne: le poche proteine di origine animale sono lo yogurt, il parmigiano, il pesce e le uova. Ogni tanto è previsto l'introito di prosciutto o bresaola.
1) Per restare leggeri, Ë bene condire la pasta con sugo di pesce o di verdure.
2) Mangiare la pasta mette di buonumore, perché stimola la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere. I carboidrati complessi (la pasta è uno di questi) contengono inoltre un aminoacido che produce serotonina, il neurotrasmettitore ad azione antidepressiva.
3) Vietato digiunare: la rinuncia al cibo dà l'impressione immediata di perdere peso, ma appena si riprende a mangiare normalmente, si torna come prima.
4) Hai paura di ingrassare? Scegli sempre la pasta integrale: le fibre saziano prima (e di più), favorendo la motilità intestinale, e quindi, la liberazione delle scorie.
5) Mai farsi mancare i legumi che sono ricchi di carboidrati complessi a bassissimo tenore lipidico. Contengono inoltre fibra in grandi quantità, oltre a fosforo, calcio e ferro e vitamine del gruppo B.
6) Non dimenticare gli spuntini: fanno arrivare ai pasti principali meno affamati. La scelta migliore? Piccole quantità di frutta secca che induce il senso di sazietà in tempi brevi.
7) Evitare i sensi di colpa, se ogni tanto si esagera a tavola: lo sgarro alimentare aiuta ad essere più disciplinati le volte successive.
8) Non essere ossessivi nel controllo di ciò che si ingerisce: si rischia di ingurgitare gli alimenti proibiti tutti in una volta.
9) Preferire le proteine vegetali a quelle di origine animale. Dove si trovano? In legumi e derivati dalla soia.
La dieta della pasta è un regime alimentare che fa poco uso di carne: le poche proteine di origine animale sono lo yogurt, il parmigiano, il pesce e le uova. Ogni tanto è previsto l'introito di prosciutto o bresaola.
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