lunes, 18 de agosto de 2014

I veri “last minute” dell’estate!

L’arrivo delle ferie impone trattamenti di bellezza e benessere veloci, drenanti e tonificanti che funzionino subito. Ma questo non basta…


Chi si sta preparando alle vacanze estive in questo periodo intensifica gli sforzi per arrivare al mare in perfetta forma. Le più previdenti, che si sono prese cura del proprio corpo già in primavera, sono pronte a scendere in spiaggia senza timori. Le “cicale” invece, quelle dell’ultimo minuto, corrono ai ripari solo al momento della “prova costume”, quando la necessità di levigare le imperfezioni non è più prorogabile. Con l’aiuto dei drenanti giusti, di un’alimentazione adeguata e di impacchi che stimolano la microcircolazione si può ancora fare molto per tonificare la pelle; tuttavia, per ottimizzare i risultati delle cure “last minute” è consigliabile stare in guardia da alcuni errori tipici di chi arriva a luglio senza aver fatto nulla per la propria linea.



Occhio all’alimentazione…
Uno degli sbagli più comuni riguarda la dieta: prese dalla fretta di perdere peso e centimetri, molte donne si sottopongono a giornate di semidigiuno, saltando la colazione o la cena; altre, si affidano a diete fai-da-te, con il solo risultato di creare un deficit di nutrienti essenziali all’organismo. Date queste premesse, i risultati non possono che essere deludenti e spesso la cellulite, anziché diminuire, sembra accentuarsi. Questo esito contraddittorio è dovuto anche ad alcune scelte alimentari “d’emergenza”: in particolare, all’eccesso di prodotti light. Consumati per il minor apporto calorico, in realtà spesso sono ricchi di sale e aumentano la ritenzione anziché ridurla.

… e allo sport eccessivo
Altre, invece, preferiscono affidarsi allo sport, intraprendendo intense sedute di allenamento anche se il fisico non è preparato. Nulla di più errato: l’attività fisica, per sortire benefici, deve essere graduale. Altrimenti, finisce per “stressare” i muscoli, senza dare risultati soddisfacenti.

Pilosella, betulla e vite: tris depurativo e ristrutturante
Per favorire l’eliminazione delle scorie e acquistare una pelle levigata e compatta l’ideale è aiutare la circolazione, la funzione drenante del rene e del circolo linfatico e i meccanismi antiossidanti a livello dei tessuti. Questo può avvenire utilizzando tinture di piante depurative e ristrutturanti a livello del tessuto connettivo, associate a estratti di piante protettive del microcircolo:

- Tintura di Pilosella e tintura di Betulla: 40 gocce di ognuna. Aggiungile alla bottiglia dell’acqua minerale (rigorosamente naturale) che  berrai durante la giornata. Sei allergica alle Betullacee? Sostituisci la betulla con l’infuso di peduncoli di ciliegia.

Tre oli per un super rinnovamento

Scopri cosa sono e come si usano gli oli essenziali  ricchi di vitamine e acidi grassi ristrutturanti che aiutano tiroide e intestino e pelle.


La macadamia sveglia la tiroide e dà elasticità alla pelle
L’olio di macadamia si estrae dai frutti di un albero australiano e fu scoperto più di 500 anni fa dagli Aborigeni, che lo usano tuttora per proteggere la pelle dal sole. Quest’olio contiene il 60% di acido oleico, il 2,8% di acido linoleico e il 6% di acidi grassi essenziali Omega 3 e 6, oltre alle vitamine A, B1 e B2, “amiche” della circolazione e del sistema linfatico. È anche molto ricco di acido palmitoleico, un’acido grasso che si trova nel sebo: di conseguenza, l’olio di macadamia ha una notevole affinità con la pelle umana e, usato per massaggi quotidiani, la nutre, la tonifica e ne conserva la naturale elasticità.




Per uso esterno – Massaggia ogni sera un cucchiaino di olio di macadamia puro nella fossetta alla base del collo, in corrispondenza della tiroide. Puoi anche utilizzarlo per un massaggio ringiovanente su tutto il corpo. L’olio di macadamia si trova in erboristeria e nei negozi di prodotti biologici.


L’argan ripulisce l’intestino e disintossica i tessuti
L’Argan un arbusto che cresce in Marocco. Produce frutti, simili a olive, che si spremono per ottenere un unguento ricchissimo di acidi grassi insaturi (pari a circa l’80%). È usato da secoli dalle donne berbere, che lo applicano su viso, corpo, cuoio capelluto e unghie: in questo modo ne sfruttano la capacità di stimolare le funzioni vitali dei tessuti, di idratare le cellule, di attenuare le rughe e di ritardare l’incanutimento dei capelli. Filtrando attraverso l’epidermide all’interno dell’organismo, o consumato crudo sugli alimenti, l’olio di Argan produce un’azione depurativa generale.

Per uso esterno -  L’olio di argan s’impiega quotidianamente per il massaggio del corpo e anche sul viso, come base per il trucco (dopo l’applicazione, tamponare la pelle con una salviettina di carta per eliminare l’effetto unto).
Per uso interno - L’olio di argan, che si trova in erboristeria, nei negozi di prodotti biologici ed equosolidali, si usa crudo al posto dell’olio d’oliva: stimola l’intestino.

La rosa mosqueta ridona alla pelle il suo tono naturale
Arriva dalle Ande – e per la precisione dal sud del Cile – l’olio di rosa mosqueta, che viene spremuto a freddo dai semi delle bacche di questo arbusto selvatico. Si tratta di un olio che contiene alte percentuali di acidi grassi essenziali (45% di acido linoleico e 35% di acido alfa-linoleico), precursori delle catene Omega 3 e 6, i più potenti antiage naturali. Inoltre i semi di rosa mosqueta sono una miniera di vitamina E nonché di carotenoidi essenziali per la sintesi della vitamina A: tutte sostanze che, agendo in sinergia, mitigano rughe, smagliature, segni di cedimento cutaneo e cicatrici

Per il massaggio quotidiano - L’olio di rosa mosqueta puro o diluito in creme idratanti si usa ogni giorno sul viso e su tutto il corpo. Ha un’azione ricompattante e levigante, idrata la pelle avvizzita ed è anche un efficace doposole.

Con le alghe addio macchie sulla pelle!

Usate per via orale o come cosmetici, le alette attivano il collagene, riparano le imperfezioni e preparano anche la pelle al sole della prossima estate… 
Siamo nel periodo ideale per restituire tonicità alla pelle del viso e del corpo, ma è anche un buon momento per cominciare a proteggere la cute dall’interno e a corazzarla contro le prime ma non meno dannose radiazioni solari. Tra i più nuovi antiage naturali le alghe sono le alleate migliori per una cura antinvecchiamento da seguire almeno per due mesi, per contrastare l’azione dei radicali liberi che sarà peggiorata dal grande caldo. Le alghe sono tra i vegetali più ricchi di minerali e, poiché spesso quelle vendute nei negozi specializzati in alimentazione e cosmesi naturale provengono dagli oceani o da laghi di acqua dolce, ci sono meno probabilità che siano state contaminate dagli agenti inquinanti. Le alghe da usare come integratori e cosmetici devono essere preventivamente ridotte in polvere tramite un processo che si chiama micronizzazione, che fra l’altro ne rende meglio assorbibili i principi attivi.




I vantaggi di assumerle in capsule
Le alghe sono una miniera di aminoacidi ad azione ristrutturante sugli strati profondi del derma e sul collagene, e di oligoelementi, che migliorano gli scambi intracellulari favorendo la ristrutturazione dei tessuti. I derivati alimentari delle alghe, sia di acqua di mare che d’acqua dolce, sono in grado di coprire quasi tutti i fabbisogni nutrizionali dell’organismo, perché forniscono un ampio spettro di vitamine (A, del gruppo B e C) e sono ricche di iodio, potassio e ferro, che stimolano la tiroide e poi, a cascata, tutti gli organi vitali, e in particolare:
- il cuore e il circolo, favorendo una più capillare irrorazione sanguigna degli strati epidermici;
- i polmoni, migliorando l’ossigenazione dei tessuti ringiovanendoli e stimolando la rigenerazione del collagene;
- i reni, potenziando la diuresi e l’espulsione delle scorie e dei radicali liberi.

Scegli l’alga che fa per te
La base di questi trattamenti antiage prevede l’assunzione giornaliera, per almeno 2 mesi, di un integratore a base di alghe che stimolano il rinnovamento cellulare dall’interno. Per un’azione d’urto, potrai usare le alghe anche a tavola per arricchire di sapore i tuoi piatti: aggiungile in polvere a insalate, contorni e zuppe e dopo 15 giorni la pelle sarà già più tesa e luminosa.
Scopri l’alga che fa per te in base all’obiettivo che vuoi raggiungere. Le alghe si prendono alla mattina (una compressa con un bicchiere d’acqua) e un’altra compressa prima di pranzo.

Giù di tono? Prova Kelp
Se a maggio ti vedi stanca e appesantita, prendi per 2 mesi 2 capsule al giorno di alga Kelp:
dà energia, donando compattezza alla pelle spenta. In primavera la pelle è grigia e asfittica?
Affidati alla Clorella, una microalga ricca di sali minerali (ferro, rame), clorofilla e carotenoidi che
rinnovano il derma e migliorano la peristalsi. Oltre alla pelle, anche i capelli hanno perduto
vitalità? Ci vuole la Klamath, un’alga che cresce nell’omonimo lago dell’Oregon e che grazie
al suo elevato contenuto di oligoelementi rigenera il collagene e la cheratina.

Ami abbronzarti ma hai la pelle delicata? Usa Dunadiella
Ti piace stare al sole ma la tua cute, una volta abbronzata, si disidrata, si riempie di rughe e diventa gialla? La tua alleata è la Dunaliella, un’alga unicellulare verde-azzurra che cresce nel Mar Morto e nei laghi salati dell’Australia, ricchissima di betacarotene, un potente antiossidante che previene il fotoinvecchiamento.

Alt all’acidosi e freni l’invecchiamento

Con i cibi disintossicanti, i bagni e i massaggi ad hoc spazzi via le scorie metaboliche e riarmonizzi il ph della pelle, due passi fondamentali per una corretta azione antietà…

Regolare il rapporto acido-basico e contrastare la cosiddetta “acidosi tissutale” è indispensabile per il benessere del nostro organismo: moltissime patologie (compreso l’invecchiamento precoce) sono accompagnate da una progressiva acidificazione dei tessuti e da una conseguente situazione infiammatoria, che spesso diventa cronica. La maggior parte dei nostri malesseri sono quindi dei tentativi da parte del corpo di eliminare scorie acide accumulate nel tempo soprattutto a causa di un’alimentazione basata su un eccessivo apporto di proteine, sale, caffeina, grassi, zuccheri raffinati, che riempiono le cellule di radicali liberi dalla pericolosa azione “corrosiva”.





Elimina gli alimenti che ti infiammano
Sostituisci al caffé espresso quello d’orzo e al tè quello deteinato. Per almeno 15 giorni, elimina o riduci carni rosse, salumi, formaggi stagionati, salse, uova, prugne, pere, pompelmi e pomodori cotti. Consuma molti vegetali crudi conditi con il limone e al posto dello zucchero usa lo sciroppo d’acero: è disintossicante. Al posto del sale usa un mix di semi di sesamo e lievito di birra in scaglie: migliori le funzioni intestinali e aumenti le difese dei tessuti nei confronti dei radicali liberi. Prepara una tisana bollendo un cucchiaio di piccioli di ciliegio e uno di stigmi di mais. Metti in infusione 10 minuti, filtra e dolcifica con miele di tarassaco. Bevi più volte al giorno.

L’antipasto di cetrioli è anti invecchiamento
Il cetriolo è uno degli ortaggi di giugno più alcalinizzanti ed energizzanti: purifica il sistema digestivo e contrasta l’invecchiamento della cute. Per 3 persone: 2 tazze di cetrioli sminuzzati, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di olio di semi di lino, un terzo di tazza di menta tritata e un pizzico di sale integrale. In una ciotola mescola cetrioli, prezzemolo, succo di limone, olio, menta e sale. Tieni al fresco per 5-6 ore prima di servire.

Il super centrifugato verde per una rapida alcalinizzazione
Bevi 1-2 volte al dì per almeno 2 settimane un centrifugato preparato con una manciata di foglie di crescione, un cucchiaio di foglie di prezzemolo, un pugno di rucola o tarassaco, un po’ di succo di mela senza zucchero. Così fai scorta delle vitamine A e C, potenti antiossidanti.

Bagni e massaggi per un’azione davvero completa
Oltre che sul fronte alimentare, per contrastare l’acidificazione si può intervenire con specifici trattamenti cosmetici. Tra i più efficaci, il bagno drenante da fare la sera e un massaggio riequilibrante. Ecco come procedere.

Con l’argilla verde dreni l’eccesso di liquidi stagnanti
Procurati in erboristeria dell’argilla verde ventilata e del sale marino integrale. L’argilla verde stimola la circolazione periferica e favorisce l’eliminazione delle tossine acide attraverso la cute. In più, facilita il drenaggio dei liquidi stagnanti. Mescola 12 cucchiai di argilla verde e 12 di sale e procedi a versare il composto nella vasca da bagno riempita di acqua calda. Immergiti per un massimo di 15 minuti, poi asciugati e vai a letto.

Il massaggio all’avocado aiuta a ristrutturare il derma
Quando l’organismo soffre di acidosi la pelle invecchia in fretta. L’olio di avocado è l’ideale per regalare il giusto nutrimento al derma facendogli riacquistare tono e luminosità. Applica piccole quantità di questo olio sulla pelle pulita – e possibilmente ancora umida e calda dal bagno o dalla doccia – del viso, del collo e del décolleté. Usato la mattina e soprattutto la sera, l’olio di avocado ha un’azione ristrutturante e riepitelizzante.

Gli alleati naturali di un collo splendido

Unguenti resinosi, acque fiorite e un integratore che nutre il collagene attenuano e prevengono le fastidiose e antiestetiche “collane di venere”.
Di solito diventano più evidenti d’estate, perché l’abbronzatura mette in risalto il contrasto tra la pelle più scura e le rughe chiare, “ad anello” che compaiono sul collo a volte già a partire dai 30 anni di età. Le cosiddette collane di Venere di fatto si formano perché la cute del collo è estremamente sottile e delicata, e di conseguenza tende ad inaridirsi e a segnarsi facilmente. Non solo: tra le donne è diffusa la “cattiva” abitudine di applicare la crema sul viso ma di trascurare la parte sottostante il mento, col risultato che – con l’andare del tempo – questa zona così fragile ed esposta all’aggressione degli agenti atmosferici e della luce solare tende a perdere tonicità e a formare pieghe e antiestetici segni d’invecchiamento.




Applica ogni giorno latte e tonico
Le collane di Venere si prevengono e, se già presenti, si possono attenuare prima di tutto con una corretta pulizia e idratazione quotidiana. Vediamo come procedere.

- La pelle del collo è fragile e va trattata delicatamente. Evita dunque gel o scrub troppo aggressivi ma privilegia un latte denso e nutriente, preferibilmente naturale e biologico. In alternativa, puoi utilizzare l’estratto di avena colloidale, che è un efficace prodotto lavante ma non irrita le zone dove la pelle è più sottile.
- Dopo la detersione applica un tonico floreale leggero (lo stesso che utilizzi per il viso) come l’acqua di rose, magari arricchita con 2 gocce di olio essenziale di tiglio, che ha un’azione decongestionante.
- Infine, applica sul collo una buona crema nutriente oppure una noce di burro di karitè cui avrai aggiunto qualche goccia di olio di rosa mosqueta, che è un valido anti età. Durante l’applicazione della crema, esegui un massaggio stendendo il prodotto con movimenti circolari dal centro del collo verso l’esterno, in direzione delle clavicole e poi scendendo verso le spalle. La sera, invece, puoi massaggiare sul collo un olio rigenerante fatto da te, da abbinare (dopo i 50 anni) a una maschera.
I trattamenti da fare alla sera
Prima di coricarti, alterna l’applicazione della crema nutriente a questo unguento ad azione riparatrice. Unisci a 25 ml di olio di jojoba o mandorle dolci 4 gocce di olio di legno di sandalo, 4 gocce di olio di geranio, 2 gocce di olio di gelsomino. Conservalo in un flacone di vetro scuro.

Fai una maschera antirughe
Soprattutto se hai più di 50 anni e se la tua pelle è particolarmente “segnata”, 2 volte alla settimana applica sul collo una maschera antirughe. Mescola 2 cucchiai di argilla verde ventilata con 1 cucchiaio di olio di avocado, 2 cucchiai di acqua minerale, 2 gocce di olio di incenso. Spalma il composto sul collo, avvolgi con pellicola trasparente, sdraiati e tieni in posa 15 minuti. Poi risciacquati con acqua tiepida e applica l’unguento che ti abbiamo indicato qui sopra.

E con l’integratore giusto stimoli il collagene
Con il macerato glicerico di ribes nero e l’estratto di centella ottieni un integratore ottimo per migliorare l’idratazione cutanea e stimolare la produzione di collagene, due elementi fondamentali per mantenere la pelle del collo liscia ed elastica. In particolare, il macerato glicerico di ribes nero, ricco in acidi grassi polinsaturi della serie Omega 3 e 6, idrata la cute e la disinfiamma, mentre la centella ha un’azione ristrutturante. Procurati in farmacia il macerato di Ribes nigrum e versane 50 gocce in mezzo bicchiere d’acqua cui avrai aggiunto il contenuto di una capsula di estratto in polvere di centella. Mescola e bevi a digiuno 1 volta al giorno per cicli di un mese.

Gambe gonfie e pesanti? Ci vogliono pino e vite rossa

Il segreto è ripulire i capillari: in questo modo eviti gli edemi e le vene varicose e combatti anche gli sbalzi pressori: scopri i rimedi naturali da utilizzare. 
In questa la stagione, soprattutto a fine giornata o dopo una lunga esposizione al sole, le gambe spesso si gonfiano e diventano pesanti, rendendo più evidenti edemi e vene sottocutanee. Sono problemi provocati, oltre che dal caldo, dalla stasi a livello dei capillari. Il rialzo termico tipico dell’estate rende più faticosa la circolazione perché fa dilatare i vasi, di conseguenza abbassa la pressione e favorisce il ristagno del sangue all’interno dei capillari. 





Se questi non funzionano a dovere organi e tessuti non vengono ben nutriti e ossigenati diventando via via più deboli e non saranno in grado di affrontare in forze il cambio di stagione e i primi attacchi virali. La prima mossa per combattere la stasi capillare è l’eliminazione dell’eccesso di liquidi e tossine che, ristagnando nei tessuti, premono sulle pareti dei microvasi rendendole meno elastiche e bloccando il naturale scorrimento del sangue. Ecco i rimedi da utilizzare.
 

Per due settimane niente cibi salati

Inizia con una correzione mirata della dieta: semplicemente, a tavola cerca di limitare o, meglio ancora, di abolire il consumo di sale bianco e di cibi salati che, essendo ricchi di sodio, induriscono i vasi e favoriscono la stasi circolatoria. Quindi, per almeno 2 settimane (o anche per un periodo più lungo), evita o limita drasticamente il consumo di dadi da cucina, salumi, formaggi stagionati e affumicati, carni in scatola, salsa di soia e salse pronte; andrebbero ridotti anche prodotti da forno e cibi sott’olio.
Le erbe da prendere per 15 giorni
- La mattina, appena sveglia, assumi una capsula di estratto secco di vite rossa ( lo trovi in erboristeria ) con un abbondante bicchiere d’acqua: questa pianta è un efficace tonico circolatorio per il suo elevato contenuto di antocianosidi, sostanze antiossidanti che combattono la fragilità capillare e riducono gli edemi.

- In più, 2 volte al giorno, la mattina e a metà pomeriggio, diluisci in un bicchiere d’acqua naturale 30 gocce di tintura madre di orthosiphon e altre 30 di tintura madre di pilosella: queste due piante, comuni nei prati, hanno una marcata azione diuretica.
Fai i bagni freddi balsamici
L’ideale, quando le gambe sono particolarmente gonfie, calde e arrossate, sarebbe utile immergersi fino alla cintola in una vasca di acqua fresca arricchita da 10 gocce di olio essenziale di pino mugo e da un pugno di sale: questo trattamento decongestiona i capillari. Il pino va bene anche per i pediluvi.

L’idroterapia riattivante
Abbina quotidianamente a dieta e fitoterapia un trattamento idroterapico da fare alla mattina, prima di colazione, e di nuovo la sera, prima di coricarti. Dopo un bagno o una doccia, asciugati, mettiti in piedi nella vasca (o nella cabina doccia) e inizia a passare il doccino con movimenti circolari sui piedi risalendo verso caviglia, lungo i polpacci e fino alle ginocchia e poi su inguine e addome (non trattare l’addome se hai il ciclo); esegui il movimento più volte, alternando acqua tiepida e acqua molto fredda. Questo trattamento, favorendo vasodilatazione e vasocostrizione, ravviva il flusso sanguigno e ti aiuta a spingere le tossine verso i reni, che le elimineranno attraverso le urine.

Applica una crema al rusco
Alla fine delle docciature o dopo il bagno al pino, applica un velo di crema a base di estratto di rusco (o pungitopo), che terrai in frigorifero per tutta l’estate per aumentare la sua azione tonificante: questa pianta, ricca di saponine, riduce immediatamente la vasodilatazione e inibisce l’elastasi, l’enzima che tende a indurire vene e capillari.

I “trattamenti freddi” anti cellulite

Prova bagni, massaggi e scrub che combinano principi attivi snellenti e l’azione del ghiaccio e delle erbe rinfrescanti; riattivano la circolazione e riducono le adiposità…
L’estate è il momento ideale per rimodellare la silhouette, riducendo ristagni idrici, accumuli adiposi e cellulite anche “datata”. Durante la stagione calda è più facile “alleggerire” la dieta e praticare sport all’aria aperta, comprese le “attività da spiaggia” (bagni, passeggiate sul bagnasciuga…) che permettono di rimodellare il corpo senza fatica. In questo periodo già così ricco di occasioni per tornare in forma, ti proponiamo allora trattamenti snellenti che, oltre a sfruttare sostanze naturali dall’azione bruciagrassi, drenante e rielasticizzante, si avvalgono dell’effetto tonificante e stimolante del freddo: ghiaccio e gel freschi da applicare tramite massaggio ti permettono di ricompattare i tessuti e di riattivare la circolazione, con un’azione di stimolo sul drenaggio linfatico e sul metabolismo lipidico. Dedicati 2 volte a settimana a questo percorso che, in soli 15 minuti per “sessione”, ti consentirà di ritrovare un corpo tonico e in forma.





Rassodati col massaggio a base di centella e aloe
Per ridurre i cuscinetti appena formati, prova il massaggio che sfrutta le proprietà rielasticizzanti dell’aloe (utili anche in presenza di smagliature) e quelle della centella, che tonifica i capillari.
In una ciotolina mescola 2 cucchiai di gel di aloe e 10 gocce di estratto fluido di centella asiatica. Metti il composto mezz’ora in freezer e poi massaggialo sulle gambe, partendo dal basso e con movimenti circolari, e poi anche su glutei e fianchi, insistendo dove i tessuti sono più atonici.


Col tè verde ghiacciato sgonfi le gambe
Questo trattamento, adatto a tutte le pelli, sfrutta le proprietà di tè verde (anti adipe), betulla (drenante), edera (che rinforza i capillari), e dell’azione alternata freddo-caldo, che riattiva la circolazione. Metti in infusione per 5 minuti un cucchiaio di foglie di tè verde in una tazza di acqua bollente, filtra, fai raffreddare e aggiungi 10 gocce di essenza di betulla e un cucchiaio di estratto fluido di edera. Riempi con la miscela lo stampo dei cubetti di ghiaccio e collocalo in freezer; una volta pronti i cubetti, mettine 5-6 in una pezza di cotone. Passali quindi su gambe, fianchi e glutei. Passa poi il getto della doccia caldo e ripeti la sequenza altre 2 volte.


Per i cuscinetti profondi usa il cacao
Se la tua cellulite è di vecchia data, e la pelle appare bianca e fredda, per smuovere i cuscinetti devi liberare l’epidermide da cellule morte e impurità. Ti serve uno scrub freddo con un mix di sale marino integrale, oli vegetali e cacao, che è ricco di teobromina e grassi leviganti. Miscela 2 cucchiai di cacao amaro, uno di sale marino integrale (fine) e un cucchiaio di olio di germe di grano. Metti il composto 30 minuti in freezer, poi applicalo sulla pelle bagnata e “sfrega” delicatamente, in senso circolare, su tutto il corpo. Sciacqua con acqua tiepida e tamponati con un asciugamano.